Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/6: Modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal), dell'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre) e dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 25 pagine
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caso di ospedali, case per partorienti e case di cura non ancora in servizio o in servizio da poco tempo oppure di richieste d’estensione del ventaglio di prestazioni. Come per la determinazione del momento in cui bisogna procedere all’attualizzazione o a una nuova pianificazione ospedaliera, anche la decisione sulla durata di validità delle autorizzazioni è a discrezione dei Cantoni.
Il mandato di prestazioni può contenere tra l’altro i volumi massimi di prestazioni nel settore somatico acuto, i volumi massimi di prestazioni o i numeri massimi di posti letto nel settore psichiatrico o riabilitativo oppure il numero massimo di posti letto nel settore delle case di cura. Con la menzione esplicita della gestione quantitativa, il capoverso 6 afferma chiaramente che questo strumento è ammesso. La limitazione quantitativa non deve tuttavia necessariamente riguardare l’intero ventaglio di prestazioni. Alla lettera c è infatti prevista anche la possibilità di disciplinare nel mandato di prestazioni le conseguenze in caso di superamento dei volumi di prestazioni o dei numeri di posti letto. Non è per contro di competenza del Consiglio federale disciplinare in sede di emanazione dei criteri di pianificare questioni quali il contenimento dell’aumento dei costi da parte di un Cantone in caso di raggiungimento di un determinato numero totale di ricoveri in ospedali extracantonali, questo perché la pianificazione di cui all’articolo 39 LAMal concerne esclusivamente la gestione strategica dell’offerta dei singoli istituti in base all’attribuzione di mandati di prestazioni a quelli figuranti nell’elenco degli ospedali e non lo stanziamento globale di bilancio dell’insieme delle spese assunte dai Cantoni.
La possibilità per i Cantoni di fissare uno stanziamento globale di bilancio e l’obbligo per ospedali o case di cura di attenervisi sono già esplicitamente previsti dalla LAMal (art. 51 LAMal). Questa competenza dei Cantoni si riferisce agli ospedali autorizzati in base alla pianificazione e all’elenco secondo la LAMal. Una disposizione specifica nel quadro dei criteri di pianificazione non è necessaria. I Cantoni sono liberi di stabilire nel mandato di prestazioni o in altre convenzioni l’obbligo riguardante lo stanziamento globale di bilancio e le conseguenze del mancato rispetto.
Il rapporto del gruppo di esperti del 24 agosto 2017 sulle misure di contenimento dei costi per sgravare l’AOMS prevede quale misura attuabile immediatamente che l’inserimento degli ospedali nell’elenco debba avvenire in funzione della retribuzione di specialisti interni ed esterni. Tale misura ha quale obiettivo di ridurre gli incentivi sbagliati eventualmente esistenti volti ad aumentare i volumi o alla selezione dei pazienti da parte dei medici. Gli esperti segnalano che il numero degli interventi aumenta se il reddito dei medici è connesso a sistemi che prevedono bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi quantitativi oppure retrocessioni (kickback) a medici liberi professionisti per l’invio di pazienti. La Federazione dei medici svizzeri FMH rifiuta simili accordi al fine di garantire l’indipendenza dei medici nel rispetto dei criteri di economicità, appropriatezza ed efficacia della fornitura di prestazioni. Se viene meno la pressione di dover generare un numero di casi prestabilito, anche i medici ne beneficiano. Sempre secondo gli esperti, l’atteso risparmio dovrebbe inoltre superare di parecchio l’onere dovuto al controllo dell’applicazione delle misure da parte dei Cantoni ed eventualmente degli assicuratori.39
Ai sensi dell’articolo 32 capoverso 2 LAMal, per essere assunte le prestazioni previste dalla LAMal devono essere economiche, appropriate e efficaci. Si tratta dunque di assicurare che questi principi siano garantiti nell’ambito della fornitura di prestazioni. Se i medici sono influenzati nelle loro decisioni relative alle cure stazionarie da incentivi economici inappropriati volti all’aumento del volume delle prestazioni a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie o al non rispetto dell’obbligo di ammissione ai sensi dell’articolo 41a LAMal (ad esempio attraverso il pagamento di boni o kickbaks legati alle quantità), i principi ai sensi dell’articolo 32 capoverso 2 LAMal non sono più garantiti. I mandati di prestazioni prevedono dunque come condizione il divieto di utilizzare tali sistemi di incentivi economici.
Disposizioni transitorie della modifica del ...
Le disposizioni transitorie prevedono termini diversi in funzione del lavoro necessario per adeguare le pianificazioni ospedaliere e gli elenchi degli ospedali ai criteri di pianificazione del Consiglio federale.
39 Kostendämpfungsmassnahmen zur Entlastung der obligatorischen Krankenpflegeversicherung (in tedesco e francese), rapporto del gruppo di esperti, 24 agosto 2017, misura 03, pag. 34-35 (tedesco) / 37-38 (francese), disponibile online all’indirizzo https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/versicherungen/krankenversicherung/kostendaempfung-kv.html