Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/41: Modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione (riduzione del debito connesso alla pandemia di coronavirus) · 26 pagine

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2.6.1 UE

Gli Stati della zona euro sono sottoposti al Patto di stabilità e crescita (PSC). Questo patto limita il deficit degli Stati membri al 3 per cento e l’indebitamento al 60 per cento del prodotto interno lordo (art. 126 par. 2 TFUE).6 Il PSC si applica a tutti gli enti pubblici, contrariamente al freno all’indebitamento in Svizzera, che riguarda solo il livello federale. All’articolo 5 del Regolamento (CE) n. 1466/97 è prevista una clausola di salvaguardia generale.7 In caso di un evento straordinario che sfugge al controllo degli Stati membri e che ha notevoli effetti sulla situazione delle finanze pubbliche o durante una grave recessione economica, tale clausola permette agli Stati membri di discostarsi temporaneamente dai requisiti, a condizione di non mettere a repentaglio la sostenibilità a medio termine delle finanze pubbliche.

Nel marzo del 2020, la Commissione europea ha appurato che le condizioni per attivare la clausola di salvaguardia generale erano soddisfatte8 per la prima volta dall’introduzione nel 2011. Il Consiglio e l’Eurogruppo hanno approvato l’attivazione.9 Di conseguenza le regole sul deficit e sul debito del PSC sono state sospese fino all’esercizio 2022, al fine di garantire agli Stati membri della zona euro la flessibilità necessaria per adottare tutte le misure adeguate.10 L’ultima decisione di marzo del 2021 si è basata sulla valutazione globale della situazione economica rispetto al livello anteriore alla crisi. La Commissione ha annunciato che le regole sul deficit e sul debito dovrebbero essere ripristinate dal 2023.

Per la prima volta nella sua storia, nel 2020 l’UE ha anche deciso di contrarre debiti comuni per affrontare le conseguenze dell’epidemia di COVID-19 (fino a 750 mia. euro).11 Il rimborso deve avvenire gradualmente entro la fine del 2058.

6 Trattato sul funzionamento dell’Unione europea; i valori di riferimento figurano nell’articolo 1 del Protocollo (n. 12) sulla procedura per i disavanzi eccessivi.

7 Regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche.

8 Comunicazione della Commissione al Consiglio del 20 marzo 2020 sull’attivazione della clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita (COM/2020/123; consultabile all’indirizzo www.eur-lex.europa.eu).

9 Dichiarazione dei ministri delle Finanze dell’UE del 23 marzo 2020 sul Patto di stabilità e crescita alla luce della crisi della COVID-19 (www.consilium.europa.eu > Stampa > Comunicati stampa > 23 marzo 2020 > Dichiarazione dei ministri delle Finanze dell’UE sul Patto di stabilità e crescita alla luce della crisi della COVID-19).

10 Comunicato stampa della Commissione europea del 2 giugno 2021 (https://ec.europa.eu/commission/presscorner/home/it > Cerca > Pacchetto di primavera del semestre europeo: creare le basi per una ripresa forte e sostenibile); cfr. anche comunicato stampa del Consiglio: Il Consiglio adotta raccomandazioni sui programmi di stabilità e convergenza aggiornati (www.consilium.europa.eu > Stampa > Comunicati stampa > 18 giugno 2021).

11 Conclusioni della riunione straordinaria del Consiglio europeo del 17–21 luglio 2020 (www.consilium.europa.eu > Notizie e media > 21 luglio 2020 > Conclusioni del Consiglio europeo, 17–21 luglio 2020).