Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/41: Modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione (riduzione del debito connesso alla pandemia di coronavirus) · 26 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

La gestione del debito causato dall’epidemia di COVID-19 è anche oggetto degli obiettivi per il 2021, che il Consiglio federale ha adottato il 4 novembre 2020. L’obiettivo 1 – «La Svizzera provvede all’equilibrio delle finanze federali e a un ordinamento finanziario stabile» – comprende l’incarico conferito al Dipartimento federale delle finanze (DFF) (più precisamente all’Amministrazione federale delle finanze, AFF) di elaborare un messaggio concernente la modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione (gestione del debito legato alla COVID-19). La revisione della legge mira a definire la riduzione dell’indebitamento supplementare dovuto all’epidemia di COVID-19 in modo tale da ostacolare il meno possibile la ripresa economica dopo la crisi.

1.3 Interventi parlamentari e raccomandazioni

In Parlamento sono stati depositati diversi interventi parlamentari concernenti la gestione del debito causato dall’epidemia di COVID-19. Inoltre le Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati (CdF-N e CdF-S) hanno formulato delle raccomandazioni all’attenzione del Consiglio federale.

− Mozione Juillard 20.3285: Rispettare il freno all’indebitamento e utilizzare la

clausola di salvaguardia. La mozione chiede il prolungamento del termine di ammortamento. Durante la sessione autunnale 2020 il Consiglio degli Stati ha trasmesso la mozione alla Commissione delle finanze per l’esame preliminare.

− Mozione Il Gruppo del Centro 20.3300 (identica alla mozione 20.3285): Rispet-

tare il freno all’indebitamento e utilizzare la clausola di salvaguardia. La mozione non è stata ancora trattata.

− Mozione CET-N 20.3450: «Distribuzione dell’utile» della Banca nazionale sviz-

zera. Utilizzare la quota destinata alla Confederazione per ridurre il debito causato dal coronavirus. La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 17 giugno 2020 (95 voti contro 91 e 4 astenuti).

− Mozione CdF-N 20.3470: Non allibrare le uscite straordinarie legate alla pande-

mia di Covid-19 nel conto di ammortamento previsto dal freno all’indebitamento. La mozione non è stata ancora trattata.

− Mozione Hegglin Peter 20.4576: I debiti legati all’epidemia di COVID-19 de-

vono essere ridotti in maniera sostenibile. La mozione chiede che due terzi del saldo negativo del conto di ammortamento vengano compensati con il saldo positivo del conto di compensazione. Il resto dovrà essere compensato secondo il diritto vigente. Il termine di ammortamento verrà inoltre prolungato a 12 anni. Durante la sessione primaverile 2021 il Consiglio degli Stati ha trasmesso la mozione alla Commissione delle finanze per l’esame preliminare.

− Raccomandazione della CdF-S al Consiglio federale (decisione del 22.3.2021):

la quota della Confederazione sull’importo di base di 2 miliardi proveniente dalla distribuzione dell’utile della BNS (666 mio.) deve essere accreditata al bilancio ordinario e le distribuzioni supplementari (1,3 mia.) al conto di ammortamento.