Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/59: Revisione totale dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2): avvio della procedura di consultazione · 27 pagine
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Numero d’incarto: UFAM-233.11-1850/4/1
per il clima), anche se queste non sono sufficienti per aumentare la sostenibilità del parco immobiliare svizzero. Per il Cantone GE non è ancora chiaro quale sia l’interazione con le legislazioni cantonali.
Sussistono divergenze in relazione alle definizioni di costruzioni esistenti e nuove e di impianti di teleriscaldamento. Opinioni diverse sono pervenute anche in relazione a una deroga a tempo determinato ai valori soglia nonché alla relativa scadenze. Per alcuni partecipanti il limite temporale è troppo lungo (Cantoni SH e GE), per altri è troppo corto (economiesuisse, ERZ, APF, InfraWatt, Unione delle città svizzere, Swissmem e Associazione svizzera del teleriscaldamento) e per altri ancora è corretto
(EnDK, DCPA e CTP, nonché i Cantoni ZH, GL, SG e NE). I valori soglia aumentati per gli edifici che per motivi di costi o di protezione della natura e dei monumenti storici (e simili) non possono rispettare i valori soglia sono considerati troppo bassi (economiesuisse, APF e Swissmem) o devono essere integrati con deroghe e casi di rigore (EnDK, DCPA e CTP, nonché i Cantoni ZH, GL, FR, SH, NE e
l’APF). Il Cantone FR, economiesuisse, l’APF e Swissmem esprimono dubbi sull’impiego di combustibili biogeni nel settore degli edifici. Il Cantone TG, Ökostrom e l’USC accolgono positivamente che venga data la priorità al Biogas svizzero e, insieme a economiesuisse, APF e Swissmem auspicano una maggiore flessibilità per l’inoltro di certificati di origine. Suscita critiche anche la disposizione concernente la procedura di autorizzazione per la sostituzione di impianti per la produzione di calore (APF). Diversi Cantoni chiedono un obbligo di notifica per i proprietari invece che per i controllori di impianti di combustione (ZH, UR, NW, GL, SH e NE nonché le organizzazioni EnDK, DCPA e CTP). I perseguiti miglioramenti del REA sono accolti con favore dalle organizzazioni EnDK, DCPA, CTP e dai Cantoni ZH, NW, GL, SG e NE. L’ewz, invece, auspica che venga inserita nel REA anche l’ubicazione della centrale di riscaldamento e che le norme vengano estese agli impianti esistenti. Per l’APF l’iscrizione nel REA deve essere limitata al minimo.
5.3 Prescrizioni sulle emissioni per i veicoli (pesanti)
Con la revisione totale della legge sul CO2 sarebbero stati fissati per la prima volta obiettivi anche per gli importatori di veicoli pesanti. Il Cantone UR approva i valori obiettivo per i veicoli pesanti e dopo il respingimento della legge sul CO2 vede la possibilità di seguire questa linea mediante una revisione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Le organizzazioni Alleanza climatica,
Greenpeace, FSE e ATA chiedono obiettivi intermedi per tutte le categorie di veicoli, compresi i veicoli pesanti (- 6 % per il 2022; -12 % per il 2024). Il percorso di riduzione che ne risulta deve corrispondere a quello dell’UE. Il Cantone VD deplora la mancanza di trasparenza sulle conseguenze finanziarie dell’introduzione delle prescrizioni per i veicoli pesanti. Il Cantone ZH segnala una lacuna di definizione tra autofurgoni/trattori a sella leggeri e veicoli pesanti, che deve essere colmata.
L’organizzazione auto-schweiz fa notare che la disposizione concernente l’esclusione dei veicoli elettrici dal parco veicoli ha perso la sua base legale a seguito della bocciatura della legge sul CO2 e, pertanto, deve essere stralciata. Per il Consiglio dei PF non sarebbe stato comprensibile perché nel computo dei carburanti sintetici non sarebbe stata considerata la quota di combustibili fossili nella miscela di combustibili alla colonna del distributore. Secondo il Consiglio dei PF questo termine avrebbe dovuto essere stralciato.
5.4 Impegno di riduzione equivalente per gli impianti SSQE
Le organizzazioni cemsuisse, Coop, economiesuisse, AEnEc, GGS, IG Detailhandel, IGEB, Migros, Scienceindustries e Swissmem chiedono che gli impianti con emissioni annue inferiori a 25 000 tonnellate di CO2eq, che su domanda vengono escluse dal SSQE, possano sottoscrivere gli stessi impegni di riduzione come le altre imprese. Queste organizzazioni respingono l’impegno per una riduzione equivalente, poiché costituirebbe un intervento nel sistema cap and trade, renderebbe più complicato lo strumento e creerebbe una disparità di trattamento delle imprese con impegno di riduzione.
5.5 Tassa sui biglietti aerei e tassa sull’aviazione generale
Mentre il Cantone FR, il PS e il Consiglio dei PF accolgono con favore la tassa sui biglietti aerei, Aviationsuisse e SWISS fanno notare che la tassa non conduce all’obiettivo e distorce la concorrenza. Il Consiglio dei PF chiede che le tasse sui biglietti aerei per i voli che sono sostituibili con il treno siano
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