Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 33 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione – OSCPT e OE-SCPT
Art. 18 Obblighi relativi alla trasmissione di informazioni da parte di fornitori con obblighi integrali e ridotti
Diversi partecipanti87 chiedono la soppressione del capoverso 3, perché per le PMI tutto ciò che va al di là dell’obbligo di tollerare una sorveglianza è insostenibile.
Il Partito Pirata Svizzero chiede di rinunciare all’automatizzazione, perché agevola gravi inge- renze.
Art. 18a rubrica nonché cpv. 1 e 3 (concerne solo il testo tedesco)
Il Partito Pirata Svizzero chiede di rinunciare all’automatizzazione.
Art. 19 Identificazione degli utenti e degli utilizzatori
Il Cantone SG e CCPCS fanno notare che in Svizzera molti numeri di cellulare non sono regi- strati correttamente e che vengono impiegati dalla criminalità organizzata. L'attuale vigilanza esercitata dal Servizio SCPT secondo l'articolo 41 LSCPT è ritenuta insufficiente.
Il termine «mezzi adeguati» per l’identificazione è criticato, perché ritenuto troppo vago88, causa notevoli problemi nella pratica, crea incertezza giuridica e pregiudica la qualità dei dati89.
Secondo diversi partecipanti alla consultazione l'estensione dell'obbligo di identificazione ai FSCD con obblighi ridotti contraddice i principi di minimizzazione dei dati e le disposizioni della LSCPT e costituisce un’ingerenza sproporzionata nei diritti fondamentali90. Secondo SEPPmail l'obbligo di identificazione crea ulteriori ostacoli che rendono le offerte provenienti dalla Svizzera poco attrattive sul mercato internazionale. Alcuni partecipanti mettono in guar- dia da un accresciuto rischio di abuso dei dati e da attacchi91.
Diversi partecipanti alla consultazione ritengono che anche l'obbligo previsto al capoverso 2 di identificare gli utilizzatori finali degli accessi WLAN pubblici gestiti professionalmente sia in- conciliabile con la legge e impraticabile, perché non si può pretendere dai FST l’assunzione di tale compito92. Il criterio «gestiti professionalmente» deve essere interpretato secondo la nor- mativa vigente. Inoltre, la regolamentazione proposta solleva una complessa problematica di diritto contrattuale tra i FST e le persone che mettono a disposizione di terzi l'accesso a una rete pubblica di telecomunicazione93.
87 10 fornitori; 10 organizzazioni; 20 privati: AlgorithmWatch CH, CH Open, DIDAS, Digitale Gesellschaft, GDS, Init7, iWay, Konsumentenschutz, MME Legal, Netwolk, NTS, Nym, Opendata.ch, Ronzani Schlauri Anwälte, SDCA, SIX Group, Swico, SwissIX, Threema, UPA
88 11 fornitori; 2 organizzazioni; 1 partito: asut, BT Switzerland, Colt, digitalswitzerland, ISOC-CH, CCPCS, ODAGE, Partito Pirata Svizzero, Orange, Salt, SDCA, SIX Group, Swisscom, Verizon
89 10 fornitori; 2 organizzazioni: asut, BT Switzerland, Colt, digitalswitzerland, CCPCS, ODAGE, Orange, Salt, SDCA, SIX Group, Swisscom, Verizon
90 11 fornitori; 4 organizzazioni; 1 partito: CH Open, digitalswitzerland, Init7, ISOC-CH, iWay, MME Legal, Netwolk, NTS, Nym, Partito Pirata Svizzero, Ronzani Schlauri Anwälte, SDCA, SIX Group, SwissIX, usam, Threema
91 1 fornitore; 1 partito: ISOC-CH, Partito Pirata Svizzero
92 9 fornitori; 4 organizzazioni: CH Open, Glasfasernetz Schweiz, Init7, iWay, MME Legal, Monzoon, Netwolk, NTS, Nym, Ronzani Schlauri Anwälte, Suissedigital, SwissIX, Threema
93 6 organizzazioni; 20 privati: AlgorithmWatch CH, DIDAS, Digitale Gesellschaft, GDS, Opendata.ch, Konsumentenschutz