Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 33 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione – OSCPT e OE-SCPT
Art. 48a Tipo di informazione IR_51_ASSOC_PERM: informazioni su identificativi attribuiti a lungo termine [non contemplato dal progetto]
Il Cantone SG chiede una modifica della normativa affinché, in caso di localizzazioni e ricerche d’emergenza, non sia più necessario consultare tutti gli identificativi temporanei di un disposi- tivo mobile. Il dispositivo ricercato deve invece trasmettere automaticamente e in tempo reale il proprio identificativo temporaneo attuale. In questo modo si riduce significativamente il carico sulla connessione radio, migliorando, in particolare, l'efficienza delle operazioni di ricerca in aree con scarsa copertura mobile.
Art. 48b cpv. 2
Diversi Cantoni e CCPCS si sono espressi in merito alle disposizioni sulla fornitura di informa- zioni per la localizzazione di apparecchi di telefonia mobile (art. 48a e 48b), proponendo pre- cisazioni tecniche e sollevando questioni relative all'attuazione pratica, in particolare per quanto concerne le ricerche d’emergenza.
I Cantoni SG e SO così come CCPCS chiedono una modifica del capoverso 1 (non contem- plato dal progetto). Attualmente, per localizzare un dispositivo devono essere forniti tutti gli identificativi temporanei, e ciò richiede una notevole larghezza di banda. In futuro, invece, deve essere possibile fornire automaticamente e in tempo reale l'identificativo temporaneo attuale dell'apparecchio ricercato, evitando così ripetute domande individuali. Questa modifica riduce notevolmente il traffico di dati, e ciò riveste una grande importanza in particolare per le ricerche d'emergenza in aree con limitata copertura di rete118.
Per quanto riguarda il capoverso 2, il Cantone ZH suggerisce di integrare la disposizione per consentire, su richiesta, di risalire all'identificativo temporaneo attuale (p. es. SUCI, 5G-GUTI) partendo dall'identificativo permanente (SUPI) nel quadro di interventi con IMSI catcher, col- mando così una lacuna esistente nel progetto. Per contro, CCPCS nonché i Cantoni SO e ZH respingono l'obbligo previsto nel progetto di revisione di fornire precisazioni sulla localizza- zione, come ad esempio la zona coperta dalla rete di telefonia mobile. Al momento della do- manda, le autorità non possono sapere se vi è un utilizzo multiplo di un identificativo tempora- neo (p. es. SUCI); spetta piuttosto ai fornitori garantire che ciò non avvenga. Di conseguenza, occorre sopprimere l’inciso «e, se necessario per la determinazione univoca del rispettivo iden- tificativo permanente».
In sintesi, si chiede di migliorare la praticabilità tecnica delle ricerche d'emergenza prevedendo la fornitura automatica degli identificativi temporanei e attenuando gli obblighi di fornire preci- sazioni sulla localizzazione, poiché le autorità non sono in grado di adempierli nella pratica.
Art. 50 cpv. 1 e 9
Il capoverso 1 non è stato commentato in sede di consultazione.
Diversi partecipanti si sono espressi sul capoverso 9 relativo alla sorveglianza in costellazioni che prevedono multidispositivi o SIM supplementari. Il Cantone ZH sostiene che con gli stru- menti attuali non è tecnicamente possibile aggiungere un nuovo dispositivo o una nuova SIM a posteriori, nel corso di una sorveglianza già attivata. Il Cantone SO e CCPCS ricordano che, finora, in questi casi è sempre stato necessario disporre un nuovo mandato. Sostengono inol- tre che non è chiaro come attuare la proposta precisazione nel capoverso 9 («nel quadro dello stesso mandato»). Considerato che nel caso di una sorveglianza in tempo reale attivata, il
118 CCPCS e i Cantoni SG e SO