Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 33 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione – OSCPT e OE-SCPT

Lo scopo della revisione parziale di due ordinanze esecutive sulla sorveglianza della corri- spondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) è definire in modo più chiaro le POC, segnatamente i FST e i FSCD, in modo da permettere ai fornitori di capire più facilmente a quale categoria appartengono e quali sono i loro obblighi.

2 Sintesi dei risultati della consultazione

La procedura di consultazione si è svolta dal 29 gennaio 2025 al 6 maggio 2025.

Nel complesso sono pervenuti 194 pareri (di cui 58 hanno rinunciato esplicitamente a formulare un parere sul contenuto):

- 26 Cantoni;

- 5 partiti rappresentati nell’Assemblea federale (PLR, Verdi svizzeri, PVL, UDC, PS) nonché Libertäre Partei, PARAT e il Partito Pirata Svizzero;

- 1 associazione mantello nazionale dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna: ACS;

- 3 associazioni mantello nazionali dell'economia: economiesuisse, usam, USI9;

- Ministero pubblico della Confederazione (MPC)10;

- 72 altre organizzazioni e istituzioni11 (di cui 33 fornitori, associazioni e rappresentanti d’interessi della branca della telecomunicazione12 nonché un parere congiunto di questi ultimi, di seguito: «lettera della branca»);

- 86 privati (di cui 3 in forma anonima).

La lista dei partecipanti alla consultazione figura in allegato.

Il presente rapporto fornisce una sintesi dei risultati della procedura di consultazione. Per mag- giori informazioni si rimanda ai pareri originali13.

I Cantoni e i loro organi specializzati approvano in linea di massima il progetto, mentre i fornitori e i privati hanno formulato critiche riferite principalmente alla minaccia ai diritti fondamentali e allo Stato di diritto, al superamento delle competenze da parte del Consiglio federale, alla vio- lazione delle basi legali, alla massiccia estensione della sorveglianza, al carattere sproporzio- nato, al danno economico per la Svizzera, ai rischi per la sicurezza delle comunicazioni, all’identificazione degli utenti, al raffronto internazionale, agli obblighi in materia di conserva- zione dei metadati, ai costi elevati, alla competitività internazionale nonché alla complessità o scarsa chiarezza del progetto.

8 ACS, USI, MPC, IAS, CDDGP.

9 Citate come «organizzazioni» nelle note a piè di pagina.

10 Il MPC ha rinunciato a esprimere un parere proprio, ma si è associato a quello della CMP.

11 V. allegato.

12 Per semplificare la lettura, nelle note a piè di pagina i «fornitori di servizi di telecomunicazione, associazioni e rappresentanti della branca» sono chiamati «fornitori»: Akenes, asut, lettera della branca, BT Switzerland, Colt, digitalswitzerland, HOPR, Init7, ISOC-CH, iWay, Monzoon, NTS, Nym, Orange, La Posta, Proton, Ronzani Schlauri Anwälte, Salt, SDCA, SEPPmail, SIX Group, Suissedigital, Swico, Swisscom, Swisscows, swissICT, SwissIX, Threema, Trust Valley, Twilio, Università di Basilea, Università di Zurigo, Verizon, Wire Swiss. Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2025 > DFGP > Procedura di consultazione 2022/21 > Pareri.