Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 30 pagine
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3.2.2.3 Impostazione della deduzione per i figli
I partecipanti alla consultazione non concordano sull’impostazione della deduzione per i figli. In generale è accolto con favore l’aumento della deduzione per i figli. L’associazione Donne protestanti in Svizzera invita i Cantoni a innalzare la deduzione per i figli anche a livello can- tonale dopo l’introduzione dell’imposizione individuale. Molti, tuttavia, ritengono che, per chi ha figli maggiorenni in formazione, la regolamentazione proposta richiederebbe un coordina- mento procedurale tra i dossier fiscali dei genitori per garantire la corretta ripartizione della deduzione per i figli. In caso di figli maggiorenni, quindi, la deduzione dovrebbe comunque essere ripartita a metà se entrambi i genitori contribuiscono al loro mantenimento. Dal mo- mento che i costi da sostenere per un figlio maggiorenne che sta svolgendo una prima for- mazione sarebbero più alti rispetto a quelli da sostenere per un figlio minorenne, la dedu- zione per i figli maggiorenni potrebbe essere aumentata a circa 12 000–18 000 franchi (BL, BS, GL, GR, NW, SO, SZ, TG, ZH, alliance F, BPW, BSJF, die Plattform, FDP Frauen Kan- ton Zürich, frauenaargau, Frauenzentrale Zürich, LOS, mws, Operation Libero, PLR I Liberali Radicali Donne, postbeijing, SHV, SIC, Verein Individualbesteuerung, WyberNet). Tra- vail.Suisse propone una deduzione per i figli pari a 11 000 franchi, in quanto nel caso non vi sia un secondo reddito o il suo ammontare sia ridotto, la parte della deduzione per i figli as- segnata a chi percepisce il reddito più basso non avrebbe lo stesso effetto di sgravio garan- tito dal sistema attuale. La deduzione non dovrebbe però essere maggiore, perché nel caso dell’imposta federale diretta provocherebbe una ripartizione sfavorevole, in quanto le famiglie con figli e un reddito alto sarebbero favorite, perché in proporzione trarrebbero i vantaggi maggiori rispetto alle famiglie con un reddito medio.
Alcuni partecipanti alla consultazione hanno poi mosso le seguenti critiche:
- l’aumento della deduzione per i figli ridurrebbe l’onere fiscale per i redditi più alti, senza
favorire l’occupazione delle donne (USS);
- oggi, in caso di autorità parentale congiunta, ciascun genitore ha diritto alla metà della de-
duzione per ciascun figlio, tranne il genitore che versa all’altro genitore un contributo per il mantenimento (del figlio definito). Se venisse mantenuta questa eccezione si continue- rebbe ad adottare un metodo di imposizione impari e ingiusto per il genitore tenuto al mantenimento. Per risolvere questo problema le deduzioni fiscali dovrebbero essere mo- dulabili e ripartite tra i due genitori in base al tempo che il figlio trascorre con ciascuno di essi. Dal momento che i genitori separati devono mantenere due case per accogliere i fi- gli, la deduzione dovrebbe essere aumentata moltiplicando il totale per 1,8 (CROP). Altri partecipanti alla consultazione chiedono che, in caso di autorità parentale congiunta e cu- stodia alternata, la deduzione venga divisa a metà tra i due genitori, anche nel caso in cui uno dei due paghi gli alimenti per i figli, dal momento che entrambi i genitori sostengono il relativo onere, indipendentemente dall’ammontare corrisposto per gli alimenti. A loro av- viso quindi sarebbe urgente un adeguamento della prassi (O. Grobet, D. Stämpfli, IGM Schweiz);
- nel caso in cui un figlio maggiorenne in formazione durante la settimana debba risiedere
in un luogo diverso da quello di residenza del contribuente, dovrebbe essere prevista una deduzione supplementare (D. Stämpfli).
3.2.2.4 Impostazione delle deduzioni per il mantenimento
Secondo quanto previsto dall’avamprogetto, con l’introduzione dell’imposizione individuale sarebbe mantenuta l’imposizione degli alimenti vigente. Sono pochi i partecipanti alla consul- tazione che si sono espressi in merito. Alcuni hanno chiesto che si possa far valere la dedu- zione per gli alimenti solo nel caso in cui l’altro genitore non viva nella stessa economia do- mestica. Anche l’imposizione di tale importo per il genitore che lo riceve dovrebbe essere modificata di conseguenza. Diversamente, infatti, le coppie non sposate potrebbero ottenere un’ottimizzazione fiscale (BS, ZH, UCS/CDFC).
CROP e Freikirchen.ch, inoltre, ritengono sconcertante la disparità con cui vengono trattati gli alimenti a favore dei figli minorenni rispetto a quelli versati per i figli maggiorenni. In base