Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

Il lavoro di accertamento e di coordinamento dei Cantoni non potrebbe essere completa- mente automatizzato (Alleanza del Centro, PEV, AG, BL, GE, GL, GR, JU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, VD, VS, TG, TI, ZH, CDF, T. Müller).

Per questo motivo molti dei partecipanti alla consultazione chiedono che l’imposizione indivi- duale venga introdotta con modalità il più possibile snelle a tutti i livelli e che non sia neces- sario un coordinamento tra i due coniugi per la procedura di tassazione (PLR, pvl, BL, GE, GL, GR, NE, NW, SG, SO, SZ, VD, VS, TG, ZH, alliance F, Arbeitgeberverband Region Ba- sel, BSJF, CDF, die Plattform, economiesuisse, FDP Frauen Kanton Zürich, FER, Hotellerie- Suisse, mws, Operation Libero, postbeijing, SHV, SIC).

Per la SSK e BE, invece, per svolgere correttamente la procedura di tassazione sarebbe ne- cessario un coordinamento della tassazione dei coniugi, quanto meno in determinati casi specifici. Secondo BE questo avviene già oggi nel caso delle coppie sposate con figli, delle società o dei comproprietari di immobili per garantire una tassazione corretta. Per BE questo coordinamento sarebbe tecnicamente possibile, basterebbe che il sistema di tassazione as- sociasse tra loro le pratiche fiscali da coordinare e le sbloccasse soltanto dopo il ricevimento di entrambe le dichiarazioni d’imposta. Attraverso il coordinamento sarebbero possibili anche altre soluzioni, per esempio il trasferimento delle deduzioni non sfruttate sul reddito imponi- bile dell’altra persona. A suo avviso dovrebbero quindi essere prese in considerazione alter- native in grado di garantire soluzioni più appropriate.

Anche la CDF ritiene che nei casi in cui vi sono figli in comune o immobili in comproprietà sia praticamente indispensabile un coordinamento delle procedure.

Per Handelskammer beider Basel, Swico, Swissmem e usam il maggior carico di lavoro delle amministrazioni fiscali le spingerà a introdurre più rapidamente sistemi automatizzati e digi- tali e questo rappresenterebbe un vantaggio. Economiesuisse, EXPERTsuisse e l’USI invi- tano le autorità federali a elaborare insieme ai Cantoni misure collaterali corrispondenti (p. es. incremento dell’efficienza attraverso la digitalizzazione, armonizzazione delle dichiara- zioni, sviluppo di procedure di tassazione automatizzate ecc.) per porre rimedio all’onere maggiore a livello amministrativo. In caso contrario questo provocherebbe un aumento spro- porzionato e controproducente del personale impiegato dall’amministrazione centrale (Swico, Swissmem, usam).

Il PEV e l’UDC fanno notare che l’imposizione individuale aumenterebbe sensibilmente la complessità e questo comporterebbe un onere decisamente maggiore e ricorrente anche per i contribuenti, in particolare a causa dell’attribuzione delle quote di reddito ai coniugi. FER e usam chiedono dunque di non sovraccaricare ulteriormente imprese e contribuenti con oneri amministrativi o finanziari.

Dichiarazioni d’imposta separate per i coniugi

Diversi partecipanti alla consultazione si sono detti espressamente favorevoli a una solu- zione che parta dalla presentazione di due dichiarazioni d’imposta separate per i coniugi,

perché l’incentivo a esercitare un’attività lucrativa sarà tanto maggiore quanto più sarà evi- dente l’onere fiscale in relazione al reddito della singola persona. Questo inoltre aumente- rebbe le competenze a livello finanziario e promuoverebbe la responsabilità personale (al- liance F, Arbeitgeberverband Region Basel, BPW, BSJF, die Plattform, FDP Frauen Kanton Zürich, frauenaargau, Frauenzentrale Zürich, I Verdi, LOS, mws, PLR, PLR I Liberali Radicali Donne, postbeijing, pvl, SHV, SIC, Swico, Verein Individualbesteuerung, WyberNet).

Alcuni partecipanti ritengono sensato che i coniugi presentino un’unica dichiarazione d’impo- sta. Per FIDUCIARI|SUISSE questo sarebbe vantaggioso in particolare per il calcolo delle tariffe degli asili nido ecc. Anche secondo TG, UR e Forum PMI si dovrebbe preferire una so- luzione che permetta ai coniugi di presentare una dichiarazione d’imposta congiunta per limi- tare il carico amministrativo estremamente elevato conseguente in particolare all’introdu- zione della deduzione per differenza di reddito. In questo modo i coniugi con figli minorenni in comune e un unico reddito da attività lucrativa o un secondo reddito basso potrebbero