Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 30 pagine

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FDP Frauen Kanton Zürich, Frauenzentrale Zürich, mws, PLR, postbeijing, pvl, SHV, SIC, Verein Individualbesteuerung, WyberNet). Inoltre, soltanto l’imposizione in base alla capacità economica prevista dalla variante 1 sarebbe conforme alla sentenza del Tribunale federale in materia di obbligo di mantenimento dopo il divorzio. In pratica tale sentenza chiederebbe l’in- dipendenza economica di entrambi i partner (alliance F, BPW, BSJF, die Plattform, EQUAL- SALARY, PLR, pvl, SHV, SIC).

Anche secondo Pro Single Schweiz la capacità economica dovrebbe essere ridefinita. In par- ticolare, nel caso in cui una persona con piena capacità lavorativa svolga un lavoro a tempo parziale, dovrebbe essere preso adeguatamente in considerazione il reddito che riceverebbe in caso di lavoro a tempo pieno. La capacità economica, però, dovrebbe essere sempre messa in relazione anche con la possibilità e la disponibilità a svolgere il lavoro.

Per vari partecipanti alla consultazione, tuttavia, la capacità economica non dovrebbe essere considerata indipendentemente dalla comunità coniugale. Sia nella variante 1 che nella va- riante 2 le coppie sposate monoreddito e le coppie sposate con un secondo reddito più basso sarebbero gravate da un onere fiscale maggiore rispetto alle coppie sposate con due redditi ripartiti in modo uguale, ciò rappresenterebbe un problema sotto l’aspetto dell’imposi- zione in base alla capacità economica (Alleanza del Centro, UDC, BL, GE, GR, GL, NE; SG, SO, VD, VS). Un’imposizione individuale senza correttivo (variante 1), in particolare, impli- cherebbe una disparità di trattamento evidente tra le coppie sposate monoreddito e le coppie sposate con una differenza di reddito significativa, che andrebbe contro il principio costituzio- nale dell’imposizione in base alla capacità economica (Alleanza del Centro, BE, GE, TG, VD, VS, ACS, CP, IGFamilie3plus, Ligue vaudoise). Anche Freikirchen.ch e Travail.Suisse riten- gono che attuare un’imposizione in base alla capacità economica della singola persona non sia conforme alla Costituzione.

Jugend & Familie fa notare che con l’imposizione individuale le regole previste dal modello di convivenza (attribuzione della metà della deduzione per i figli a ciascuno dei due genitori in caso di autorità parentale congiunta), che finora poteva essere scelto liberamente, verranno obbligatoriamente applicate al matrimonio (anche per la deduzione dei premi assicurativi). Questo modo di procedere sarebbe contrario al diritto alla famiglia sancito dalla Costituzione e discriminerebbe unilateralmente il modello di famiglia tradizionale.

AG e LU sottolineano come le coppie non sposate con un solo reddito o un secondo reddito basso non possano far valere né la deduzione per differenza di reddito né la deduzione per economia domestica. Sarebbero quindi fiscalmente svantaggiate rispetto alle persone spo- sate e questo costituirebbe un problema sul piano costituzionale.

Per GE e VS, ai fini dell’attuazione pratica, i correttivi richiesti per motivi di costituzionalità sarebbero in contraddizione con una semplificazione del sistema fiscale.

3.2.11 Altre osservazioni

Contribuenti con figli

Vari partecipanti alla consultazione constatano sconcertati che il Consiglio federale ha par- zialmente ignorato i principi richiesti dalle CET nel quadro della consultazione, segnatamente l’obiettivo di applicare una tassazione privilegiata alle famiglie con figli introducendo due ta- riffe, per tenere conto del particolare onere che devono sostenere per la custodia degli figli (alliance F, BPW, BSJF, die Plattform, EQUAL-SALARY, FAFTPlus, FDP Frauen Kanton Zü- rich, frauenaargau, Frauenzentrale Zürich, mws, PLR, PLR I Liberali Radicali Donne, post- beijing, pvl, SHV, SIC, Verein Individualbesteuerung, WyberNet).

Secondo la COFF, la discriminante per stabilire se debbano o meno essere applicate even- tuali misure correttive volte a contrastare l’onere eccessivo gravante su determinati tipi di fa- miglie dovrebbe essere al massimo la genitorialità fattuale, ma non lo stato civile. In tal senso si dovrebbe tenere conto del fatto che oggi sempre più famiglie si occupano in modo alternato dei figli e in percentuali diverse. Gli approcci che non tengono conto dello stato ci- vile e sono associati alla genitorialità dovrebbero essere presi in considerazione anche in al- tri ambiti giuridici.