Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/91: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2023 · 35 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2023 Ordinanza sul CO2

generalmente favorevoli alla semplificazione dell’esecuzione riguardo allo strumento di compensazione.

Nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissioni, Axpo chiede che, non appena saranno adottate, le modifiche relative alla produzione di idrogeno nell’UE siano riprese anche nel sistema SSQE svizzero.

Articolo 8a capoverso 1

Secondo Charnet, First Climate, KliK e usam l’iscrizione nel registro fondiario richiesta comporterebbe elevati ostacoli amministrativi per l’impiego di carbone vegetale, quindi chiedono che sia sostituita da un’iscrizione in un sistema elettronico di gestione dei dati accessibile al pubblico.

Articolo 24

VFAS chiede che siano consentite altre fonti di dati oltre alle misurazioni dei cicli NEDC e WLTP, in particolare rapporti secondo la procedura di prova statunitense FTP.

Articolo 26

I Verdi, Alliance Climatique, PUSCH, SES, PS, ATA e WWF sostengono che molte delle innovazioni ecocompatibili nonché attualmente computabili sono ormai molto diffuse nei veicoli nuovi, soprattutto nel parco veicoli nuovi svizzero. Chiedono che siano computabili solo le innovazioni ecocompatibili per le quali il produttore o l’importatore può dimostrare il carattere innovativo anche per il mercato svizzero dei veicoli nuovi.

Articolo 27

Usam e VFAS chiedono che sia previsto un phasing-in anche per le automobili, oltre che per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri, considerato che, tra le altre cose, in seguito al respingimento della revisione totale della legge sul CO2, manca una base giuridica che giustifichi lo stralcio delle modalità di introduzione per le automobili.

Articolo 30

Alliance Climatique, PUSCH, SES, PS, ATA e WWF non comprendono perché le emissioni che superano l’obiettivo individuale vengano sempre arrotondate per difetto ai fini del calcolo delle sanzioni e chiedono che si utilizzi l’arrotondamento aritmetico.

Usam e VFAS ritengono che, qualora le emissioni medie di CO2 di un parco veicoli nuovi siano inferiori all’obiettivo individuale, si debba poter riportare il valore inferiore al periodo successivo e questo ai fini dello scambio di CO2 menzionato in precedenza.

Articolo 35 capoverso 3

VFAS chiede di ridurre del 5 per cento le eventuali sanzioni per automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri nel 2024, considerato che, tra le altre cose, in seguito al respingimento della revisione totale della legge sul CO2 manca una base giuridica che giustifichi lo stralcio delle modalità di introduzione per le automobili.

Ordinanza del 19 giugno 19955 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV)

VFAS chiede che la mozione Darbellay (13.3818) «Snellimento delle procedure d’immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale» venga attuata con una modifica dell’articolo 30 capoverso 1 lettera b OETV, consentendo l’immatricolazione amministrativa di veicoli delle categorie M, N e O sulla base di certificati di conformità in formato sia elettronico che cartaceo conformemente al Regolamento UE 2018/858.

5 RS 741.41

10/35 054.10-00772/00002/00018/Q324-0774