Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/91: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2023 · 35 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2023 Ordinanza sul CO2

2 Rapporto sui risultati della consultazione concernente l’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2; RS 641.711)

2.1 Situazione iniziale

Con la ratifica dell’Accordo di Parigi il 6 ottobre 2017, la Svizzera si è impegnata a livello internazionale a dimezzare le sue emissioni di gas serra entro il 2030 e a ridurle in media del 35 per cento negli anni 2021–2030 rispetto al 1990. Il Parlamento ha approvato questo obiettivo con il decreto federale del 16 giugno 20171. L’obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti e i valori obiettivo per i veicoli nuovi sono strumenti importanti per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione definiti. Le modifiche all’ordinanza sul CO2 sottoposte a consultazione riguardano in particolare questi due strumenti.

Nell’ambito dell’obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti, il presente progetto posto in consultazione mira a semplificare l’esecuzione. La revisione introduce la definizione delle condizioni di ammissione per gli organismi di convalida e di controllo a livello di ordinanza, maggiore flessibilità dei progetti per l’utilizzo dell’idrogeno e del carbone vegetale e l’esclusione di progetti con impianti che funzionano con prodotti refrigeranti fluorurati. Inoltre, la revisione comprende la semplificazione dei metodi di calcolo e l’ampliamento del campo d’applicazione per i progetti relativi alle reti di riscaldamento a distanza.

Nell’ambito delle prescrizioni relative alle emissioni di CO2 per i veicoli nuovi occorre adattare il sistema di esecuzione esistente agli sviluppi attuali e, ove possibile, snellirlo. La ripartizione delle competenze tra l’Ufficio federale delle strade (USTRA) e l’Ufficio federale dell’energia (UFE) viene ridefinita. Inoltre, il progetto posto in consultazione comprende un adattamento del campo d’applicazione e modifiche risultanti dalla digitalizzazione dei processi di immatricolazione dei veicoli.

Le linee guida dell’Accordo di Parigi prescrivono l’uso di valori aggiornati per valutare l’impatto climatico dei gas serra. I valori aggiornati corrispondono alle scoperte scientifiche più recenti e sono ricavati dal quinto rapporto di valutazione del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC)2.

2.2 Pareri pervenuti

Sulla revisione dell’ordinanza sul CO2 sono pervenuti complessivamente 77 pareri, tra cui quelli di tutti i 26 Cantoni, di 3 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale come pure di DCPA, CCA e UCS.

Alcuni partecipanti sostengono esplicitamente il parere di altre organizzazioni: usam condivide il parere di KliK e VFAS, economiesuisse il parere di VFAS, USDCR quello di USC e DCPA quello di CCA.

2.3 Risultati della procedura di consultazione

2.3.1 Osservazioni generali

Dei 77 pareri pervenuti, 50 partecipanti accolgono con favore il progetto posto in consultazione interamente o in gran parte. Si tratta di tutti i 26 Cantoni, di UCS e USS, come pure di PS, associazioni ambientaliste e associazioni economiche. Electrosuisse e Swiss Aerodromes hanno comunicato di non avere osservazioni sul progetto. Go-climate, Holzenergie Rikon, UAK e VFAS respingono il progetto (in parte o in tutto). Go-climate, Holzenergie Rikon e UAK respingono in generale una revisione dell’ordinanza, poiché una nuova revisione è prevista per il 1° gennaio 2025, quindi quella attuale sarebbe valida solo per un breve periodo e

1 FF 2017 3687

2 Potenziale di riscaldamento (GWP100) secondo la tabella 8.A.1 tratta da The Physical Science Basis. Contribution of Working Group I to the 5th Assessment Report of the Intergovernmental Panel on Climate Change, Cambridge University Press, 2013. 4/35 054.10-00772/00002/00018/Q324-0774