Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/91: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2023 · 35 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2023 OEDA

3 Rapporto sui risultati della consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sull’utilizzazione di organismi nell’ambiente (ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente, OEDA; RS 814.911)

3.1. Situazione iniziale

In seguito all’adozione della mozione 19.4615 «Vietare la vendita di neofite invasive» presentata dalla consigliera nazionale Claudia Friedl, il Consiglio federale è stato incaricato di creare un quadro normativo per vietare la vendita di piante alloctone invasive. In linea con lo spirito della mozione come pure con la struttura e la nomenclatura dell’OEDA, al divieto di utilizzazione che quest’ultima già sanciva è stato aggiunto il divieto di mettere in commercio le piante alloctone invasive più problematiche dal punto di vista ambientale. La messa in commercio comprende non solo la vendita, ma anche la fornitura a terzi mediante scambio o dono, nonché l’importazione. Con il divieto di mettere in commercio, le attività lucrative e non lucrative di natura simile e che presentano rischi analoghi di emissione nell’ambiente sono trattate in modo equivalente dai nuovi obblighi.

Di conseguenza, l’OEDA è ora sottoposta a una revisione parziale sulla base dell’articolo 29f della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01). L’articolo 15 OEDA è stato integrato con il nuovo capoverso 2bis, che vieta l’immissione sul mercato di organismi alloctoni invasivi – specificati dal nuovo allegato 2.2 – ai fini dell’utilizzazione diretta nell’ambiente. La nuova struttura consentirà, se necessario, di includere in un secondo momento altri organismi alloctoni invasivi (vegetali o animali).

Gli articoli 48 capoverso 2 (aggiunta di una nuova lett. cbis) e 59 OEDA sono stati modificati in modo che si applichino al nuovo allegato 2.2. Pertanto, in linea con il sistema attualmente in vigore, i Cantoni saranno responsabili di attuare il divieto di messa in commercio. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) potrà modificare il nuovo allegato 2.2 OEDA analogamente a quanto avvenuto finora per l’allegato 2 (ora all. 2.1). La procedura di modifica degli elenchi sotto l’autorità del DATEC prevede la consultazione degli ambienti interessati.

L’obiettivo del nuovo articolo 48a è introdurre dei controlli sulle importazioni di organismi vietati che figurano negli allegati 2.1 e 2.2 OEDA. L’articolo 48a rafforza i divieti di utilizzazione e di messa in commercio di cui all’articolo 15 capoversi 2 e 2bisOEDA. Si applica all’importazione non solo di beni destinati al commercio, ma anche di beni destinati a privati.

L’entrata in vigore dell’ordinanza modificata è prevista per il 1° settembre 2024. Ciò consentirà alle persone interessate di adeguare per tempo il loro assortimento di prodotti in funzione di quanto previsto dalle nuove norme.

La revisione dell’allegato 2.1 e l’aggiunta dell’allegato 2.2 OEDA comportano una modifica dell’ordinanza sull’utilizzazione di organismi in sistemi chiusi (ordinanza sull’impiego confinato, OIConf; RS 814.912) e dell’ordinanza concernente l’immissione sul mercato di prodotti fitosanitari (ordinanza sui prodotti fitosanitari, OPF; RS 916.161).

3.2. Pareri pervenuti

All’UFAM sono pervenuti in tutto 64 pareri sulle modifiche dell’OEDA che sono state proposte. I pareri sono stati inoltrati dai 26 Cantoni, cinque conferenze cantonali (CCA, DCPA, CFP, KPSD, CSSM) (48 % dei pareri), 28 partecipanti della categoria «Altre organizzazioni e associazioni» (44 %), due partiti politici (UDC, PS) (3 %), due associazioni economiche (USC, USS) (3 %) e un’associazione mantello di Comuni, Città e regioni di montagna (UCS) (2 %) (v. anche fig. 1). Tra le 28 «Altre organizzazioni e associazioni» troviamo attori dell’economia, dell’ambiente, della gestione del territorio, della tutela del patrimonio e dell’agricoltura, come pure commissioni federali e una città (Illnau-Effretikon). Due partecipanti della categoria «Altre organizzazioni e associazioni» (Electrosuisse e Swiss Aerodromes) hanno dichiarato di non avere commenti in merito.

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