Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/91: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2023 · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2023 OEDA
introdotti chiarimenti riguardo gli «ambienti interessati» e il «consiglio scientifico». JardinSuisse precisa inoltre che gli «ambienti interessati» dovrebbero includere anche la produzione e la compravendita delle specie vegetali interessate dalla normativa. Secondo PSL, USC, ZH e KPSD, se le modifiche degli allegati riguardano organismi che toccano il settore agricolo o anche questioni relative all’articolo 17 capoverso 7 lettera a OPF, andrebbero presi in considerazione i pareri di rappresentanti di detto settore. Il FiBL si interroga sul legame tra l’elaborazione degli elenchi e le esigenze dell’agricoltura. ICOMOS e FSAP osservano che non è chiaro in che misura le istituzioni di conservazione del patrimonio siano state coinvolte nell’elaborazione degli elenchi. Il rapporto esplicativo non menziona la Conferenza svizzera delle soprintendenti e dei soprintendenti ai monumenti (CSSM) nel gruppo direttivo per l’elaborazione degli elenchi di organismi. La DCPA propone di organizzare uno scambio di esperienze pratiche con i Cantoni in modo da coinvolgerli nell’elaborazione o nella modifica degli elenchi di organismi che figurano negli allegati dell’ordinanza.
21 partecipanti (ZH, UR, SZ, OW, GL, ZG, SO, BS, SH, SG, GR, AG, TG, TI, VS, GE, CCA, CFSB, KPSD, Illnau-Effretikon, SVNF) desiderano maggiore trasparenza per quanto concerne la procedura di elaborazione degli elenchi e la scelta delle specie che vi figurano. 12 partecipanti (ZH, OW, GL, ZG, SO, BL, SH, GR, TG, TI, VS, CCA) si rammaricano di non aver potuto esprimere prima della revisione dell’ordinanza il loro parere sul lavoro di classificazione degli organismi svolto dalla Confederazione. BE chiede che il processo di elaborazione degli elenchi sia spiegato in modo più chiaro prima di essere approvato.
23 partecipanti (ZH, LU, UR, SZ, OW, GL, ZG, FR, SO, BS, SH, SG, GR, TG, TI, NE, GE, CCA, CFSB, SFS, KPSD, Illnau-Effretikon, FiBL) chiedono che gli elenchi degli organismi siano sottoposti regolarmente a una revisione. OW, GL e BS chiedono di aggiungere nel testo dell’articolo 59 un aggiornamento periodico. ZG e CCA chiedono di introdurre una periodicità per questo aggiornamento. Cinque partecipanti (ZH, GL, ZG, CCA, KPSD) propongono una revisione annuale degli elenchi. GE e NE propongono una revisione ogni cinque anni. Illnau-Effretikon e SVNF chiedono inoltre che la Confederazione sottoponga entro cinque anni a valutazione il potenziale invasivo delle specie considerate virtualmente invasive, ma che non figurano negli allegati OEDA. Sottolineano che lo sforzo e i costi della lotta aumentano quanto maggiore è la diffusione degli organismi alloctoni invasivi. Il FiBL osserva inoltre che ad ogni aggiornamento degli elenchi andrebbe concesso ai fornitori un periodo di transizione, così da attenuare i danni economici.
Casafair auspica che i futuri aggiornamenti degli allegati siano accompagnati da tempi di transizione ragionevoli per i proprietari e da misure appropriate a livello di comunicazione o di supporto.
3.3.2.5. Entrata in vigore
38 partecipanti (ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TI, VD, VS, NE, GE, JU, CCA, CFP, USI, SDAT, CFSB, CFNP, FRC, KPSD, Illnau-Effretikon, SVNF, InfoFlora, casafair, FiBL) approvano l’entrata in vigore proposta. Due partecipanti (JardinSuisse, USPV) la respingono. JardinSuisse chiede un periodo di transizione di un anno e mezzo dopo l’entrata in vigore della nuova normativa per consentire alla produzione di adattarsi, in particolare ai suoi membri ticinesi. Anche l’USPV chiede un periodo di transizione, ma di un anno dopo l’entrata in vigore della nuova normativa, per dare alle aziende il tempo di modificare i loro assortimenti di prodotti.
3.3.2.6. Allegati
Cinque partecipanti (NW, CFP, SDAT, USPV, CFNP) accolgono con favore la modifica del contenuto dell’attuale allegato 2 (all. 2.1), 35 partecipanti (ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, TI, VD, VS, NE, CCA, PS, JardinSuisse, CFSB, FRC, KPSD, ICOMOS, Illnau-Effretikon, SVNF, InfoFlora, casafair, FiBL) la accolgono in parte e sei (GE, PUSCH, WWF, BirdLife, ANS, HEV) la respingono. GE chiede che vi sia un solo allegato (l’attuale all. 2) oppure che vi sia un riferimento alla pubblicazione dell’UFAM sugli organismi alloctoni invasivi. HEV respinge l’estensione del contenuto dell’attuale allegato 2 per motivi di fattibilità e di costi per i proprietari. PUSCH, WWF, BirdLife e ANS suggeriscono di
16/35 054.10-00772/00002/00018/Q324-0774