Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/7: Revisione parziale della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP) · 32 pagine

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I Cantoni AI, FR, GL, NW, TI e VS accolgono sostanzialmente con favore il progetto pur presentando delle richieste di modifica.

I Cantoni BL, BE e GR sostengono il progetto e lo approvano senza richiedere modifiche.

GE sostiene il progetto e suggerisce di proseguire nella direzione intrapresa tenendo conto dei punti che ha sollevato in sede di consultazione. Il Cantone attribuisce grande rilevanza al mantenimento del principio di sussidiarietà. Ritiene che il settore pubblico debba, in effetti, anticipare i rischi sistemici e le crisi che ne conseguono, ma che possa intervenire solo quando il settore privato non è oggettivamente più in grado di garantire l’approvvigionamento.

SG accoglie sostanzialmente con favore il progetto, ritenendo che garantisca la resilienza e l’efficienza dell’AEP in tempi di crisi. Secondo il Cantone, alla luce della situazione geopolitica, una

professionalizzazione dell’AEP è imprescindibile. Fa inoltre riferimento al parere della CDCA, che sostiene ad eccezione dell’aspetto relativo alla nomina del delegato all’approvvigionamento economico del Paese.

UR è d’accordo con il progetto. Il Cantone vedrebbe con favore un’estensione dei compiti dell’AEP in funzione di una situazione straordinaria o della preparazione alla medesima. Auspica altresì che l’AEP assuma un ruolo più attivo, fungendo da cerniera tra l’economia e l’approvvigionamento diretto della popolazione. Secondo il Cantone, il progetto è un segnale che conferma l’avanzamento dei lavori nella direzione auspicata.

VD sostiene il progetto. Il Cantone dichiara che, nonostante il principio di sussidiarietà, la

Confederazione dovrebbe definire un quadro chiaro per i lavori preparatori dell’economia. Ritiene che i settori specializzati dovrebbero collaborare maggiormente e all’interno di un sistema globale, e che il ruolo e il funzionamento dell’AEP dovrebbero essere chiariti a livello federale. Infatti, le misure che i Cantoni possono adottare in una situazione di grave penuria sono limitate. A suo avviso, è

fondamentale che la Confederazione assuma un ruolo di primo piano nel coordinamento e nella

comunicazione delle misure, e che, al contempo, siano chiarite le misure che potrebbero essere adottate dall’economia e dai Cantoni. A tal proposito, VD ritiene che il sistema di milizia si scontri con i limiti delle capacità disponibili.

3.2 Partiti politici

L’Alleanza del Centro sostiene il progetto nel suo insieme, sottolineando la necessità di

interconnessione economica, mantenimento dell’indipendenza e responsabilità sociale. Ritiene che l’AEP debba essere ulteriormente rafforzato nella sua attuale e comprovata configurazione,

mantenendo la responsabilità principale in capo all’economia privata e garantendo la supervisione della Confederazione. Il delegato all’approvvigionamento economico del Paese deve poter disporre di un insieme di strumenti adeguati per intervenire in modo proporzionato allo scopo in caso di

dipendenze che riguardano i beni essenziali a rischio.

Il PLR accoglie con favore il rafforzamento della resilienza e dell’efficienza dell’approvvigionamento economico del Paese. Il partito ritiene che il progetto sia particolarmente importante alla luce

dell’attuale contesto, dove resilienza ed efficienza sono più decisive che mai. È inoltre favorevole alla promozione della collaborazione tra economia e Stato, e chiede di riesaminare quegli aspetti del progetto che rischiano di indebolirla.

Il PSS accoglie sostanzialmente con favore il progetto. Considerata l’importanza della sicurezza dell’approvvigionamento in beni e servizi d’importanza vitale per il benessere e la stabilità della

Svizzera, ritiene opportuno adeguare e modernizzare la LAP.

L’UDC sostiene il progetto e accoglie con favore il rafforzamento della collaborazione tra

Confederazione ed economia, nonché procedure più efficienti per far fronte a una situazione di grave penuria.