Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/17: Iniziativa Parlamentare. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. Consultazione sul modello della CSEC-S · 29 pagine

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3.6 Tre ambiti di promozione tramite accordi di programma

La custodia di bambini complementare alla famiglia è di competenza, in primo luogo, dei Cantoni e dei Comuni. Conformemente alla Costituzione federale, la Confederazione può sostenere i provvedimenti a tutela della famiglia. Al pari del Consiglio nazionale, anche la CSEC-S ritiene che gli accordi di programma siano uno strumento adeguato con cui la Confederazione può sostenere i Cantoni e i Comuni nell’adempimento dei loro compiti in questo settore. Dato che la competenza in materia di custodia di bambini complementare alla famiglia spetta principalmente a Cantoni e Comuni, la CSEC-S giudica tuttavia che, nell’ottica della ripartizione delle competenze, sarebbe più appropriato stralciare gli ambiti relativi alle misure di promozione della qualità e al migliore adeguamento della custodia di bambini complementare alla famiglia ai bisogni dei genitori (art. 13 cpv. 1 lett. b e c). Ad avviso della CSEC-S, spetta manifestamente ai Cantoni e ai Comuni migliorare questi aspetti nelle offerte istituzionali di custodia vincolando per esempio l’autorizzazione d’esercizio ad appositi requisiti e prevedendo altre misure volte a promuovere la qualità.

È stato mantenuto l’ambito di promozione riguardante lo sviluppo della politica di sostegno alla prima infanzia dei Cantoni. Gli accordi di programma si sono rivelati efficaci per la creazione e lo sviluppo di politiche cantonali all’interno di un determinato settore politico. Anche nel rapporto del Consiglio federale sulla politica della prima infanzia è stata evidenziata la necessità di intervenire a livello cantonale e comunale per sviluppare ulteriormente questo ambito8. Allo stesso modo, è stato mantenuto anche l’ambito di promozione relativo alla creazione di un maggior numero di posti di custodia istituzionale o per colmare le lacune nell’offerta cantonale. Affinché la riduzione dei costi a carico dei genitori sia efficace in caso di aumento del grado di occupazione, è infatti indispensabile che siano disponibili adeguati posti di custodia di bambini. Gli accordi di programma sono strumenti adeguati per incoraggiare i Cantoni a sostenere un’offerta capillare e a creare nuovi posti solo dove sono effettivamente necessari, non da ultimo perché i Cantoni partecipano finanziariamente alla creazione dei posti nella misura del 50 per cento. Il progetto prevede inoltre il summenzionato ambito di promozione supplementare a favore dei bambini con disabilità, che comprende, oltre alla creazione di posti di custodia, la riduzione dei costi a carico dei genitori. Complessivamente si deve notare che il grado di copertura varia molto da un Cantone all’altro, cosicché sussiste ancora la necessità di questo sostegno.

La Commissione si era occupata approfonditamente di questioni relative alla gestione e alla possibilità dei Cantoni di stabilire priorità proprie. La maggioranza commissionale ritiene che gli accordi di programma siano uno strumento adeguato per promuovere aspetti specifici della custodia istituzionale di bambini e

8 Consiglio federale (2021), Politik der frühen Kindheit. Auslegeordnung und Entwicklungsmöglichkeiten auf Bundesebene. Rapporto del Consiglio federale in adempimento dei postulati 19.3417 della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del 12 aprile 2019 e 19.3262 Gugger del 21 marzo 2019, disponibile (in tedesco e in francese) all’indirizzo: https://www.parlament.ch/centers/eparl/curia/2019/20193417/Bericht%20BR%20D.pdf.