Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/17: Iniziativa Parlamentare. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. Consultazione sul modello della CSEC-S · 29 pagine
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Confederazione avrebbe poco margine di manovra. Senza un controfinanziamento da parte dei Cantoni nel settore dei contributi federali ai genitori, il progetto del Consiglio nazionale comporterebbe costi aggiuntivi di oltre 700 milioni di franchi all’anno. A questi vanno ad aggiungersi i fondi previsti per gli accordi di programma, pari a 56 milioni di franchi all’anno. Secondo l’articolo 4 dell’ordinanza del 5 aprile 200611 sulle finanze della Confederazione, nella pianificazione finanziaria il Consiglio federale prende in considerazione le ripercussioni finanziarie presumibili dei progetti di atti normativi accolti dalla Camera prioritaria. Considerati i tempi di preparazione del modello proposto dalla CSEC-S, le disposizioni scaturite dall’Iv. Pa. 21.403 non entrerebbero in vigore prima dell’inizio del 2026. Le ripercussioni finanziarie derivanti dall’iniziativa secondo quanto deciso dal Consiglio nazionale sono quindi incluse nelle cifre previste (2026: 769 mio., 2027: 805 mio., 2028: 841 mio.).
Fatta astrazione dal credito d’impegno per gli accordi di programma, l’introduzione dell’assegno di custodia così come proposta della CSEC-S non inciderebbe invece sul bilancio della Confederazione e contribuirebbe quindi in modo significativo a correggerlo nell’arco degli anni della pianificazione finanziaria. La Commissione conviene con il Consiglio federale nel ritenere che, se la proposta del Consiglio nazionale dovesse ottenere la maggioranza, andrebbe imperativamente prevista una compensazione da parte dei Cantoni a favore della Confederazione.
La proposta della CSEC-S prevede pertanto un onere aggiuntivo che il bilancio della Confederazione potrebbe sopportare e che ammonterebbe a 32 milioni di franchi all’anno per l’attuazione degli accordi di programma nel prossimo quadriennio. Dopo quattro e otto anni il Parlamento dovrebbe prendere una nuova decisione in merito all’importo del credito d’impegno per l’attuazione degli accordi di programma nei due periodi successivi.
3.7.1 Assicurazione contro la disoccupazione
La concessione in via sussidiaria del previsto supplemento per assegni di custodia da parte dell’assicurazione contro la disoccupazione sarebbe finanziata tramite il fondo dell’assicurazione contro la disoccupazione, sul modello delle strutture esistenti, come già accade per il supplemento all’indennità giornaliera che compensa gli assegni per i figli e quelli di formazione.
Il fondo sarebbe finanziato principalmente da contributi paritari dei lavoratori e dei datori di lavoro, a cui si aggiungerebbero partecipazioni proporzionali della Confederazione e dei Cantoni a prestazioni estranee all’assicurazione.
Sulla base dei calcoli effettuati nel quadro del P-LAFam, i costi successivi per l’assicurazione contro la disoccupazione stimati sarebbero pari a circa 7,6 milioni di franchi nel 2025 e arriverebbero a 8,2 milioni di franchi nel 2028.
Sul piano esecutivo dell’assicurazione contro la disoccupazione, il pagamento dell’indennità di disoccupazione, compresi i supplementi, è responsabilità delle casse di disoccupazione. L’onere amministrativo di queste ultime aumenterebbe a seguito dei chiarimenti supplementari da effettuare per verificare le condizioni del diritto per
11 RS 611.01