Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/17: Iniziativa Parlamentare. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. Consultazione sul modello della CSEC-S · 29 pagine

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Con la proposta di minoranza (Gmür-Schönenberger, Crevoisier Crelier, Graf Maya, Herzog Eva) di estendere il campo di applicazione fino al compimento dell’8° anno di età del bambino si intende garantire che tutti i bambini ricevano un assegno di custodia fino al termine del livello primario, anche in caso di inserimento scolastico successivo. Un’altra minoranza (Gmür-Schönenberger, Crevoisier Crelier, Graf Maya, Herzog Eva) propone che l’assegno di custodia venga versato fino alla fine del mese in cui il bambino compie undici anni.

I costi più elevati fatturati in molte strutture ai genitori di bambini fino a 18 mesi («tariffa baby») sono alla base della proposta di minoranza (Herzog Eva, Crevoisier Crelier, Graf Maya, Maret Marianne) di aumentare di un fattore di 1,5 l’assegno di custodia fino al raggiungimento del 18° mese di età. Poiché i neonati e i bambini piccoli richiedono maggiori attenzioni, le tariffe di custodia sono più elevate e l’onere sul bilancio familiare di conseguenza più pesante. Ciò accentua l’effetto disincentivante a rientrare nel mercato del lavoro dopo il congedo di maternità, che è proprio quello che il presente progetto vuole evitare puntando invece all’utilizzo della forza lavoro latente.

La proposta di minoranza (Herzog Eva, Crevoisier Crelier, Graf Maya) di prevedere un cofinanziamento da parte dei salariati a livello federale e un cofinanziamento dell’assegno di custodia da parte della Confederazione tiene conto della responsabilità condivisa tra datori di lavoro, salariati e Confederazione. Le detrazioni dai salari giocano peraltro a sfavore dell’esercizio di un’attività lucrativa, cosa che invece si intende promuovere. Proprio per questo il cofinanziamento da parte della Confederazione rappresenta una soluzione più efficiente sotto il profilo economico.

Conseguenze finanziarie

Due minoranze propongono di concedere l’assegno per un periodo più lungo.

La minoranza Gmür-Schönenberger, Crevoisier Crelier, Graf Maya, Herzog Eva (minoranza 1) chiede il versamento dell’assegno di custodia fino alla fine del mese in cui il figlio compie l’ottavo anno di età (fine livello primario). In questo scenario nel 2025 circa 323 000 bambini avrebbero diritto a un assegno di custodia, per un totale di circa 696 milioni di franchi (ossia fr. 59 mio. in più rispetto alla proposta della maggioranza). La minoranza Herzog Eva, Gmür-Schönenberger, Crevoisier Crelier, Graf Maya (minoranza 2) chiede invece il versamento dell’assegno di custodia fino alla fine del mese in cui il bambino compie 11 anni. In tal modo, nel 2025 il diritto all’assegno di custodia si estenderebbe a circa 485 000 bambini, per un totale di 938 milioni di franchi (ossia fr. 301 mio. in più rispetto alla proposta della maggioranza).

La minoranza Herzog Eva, Crevoisier Crelier, Graf Maya, Maret suggerisce di versare un importo più elevato per i bambini piccoli: fino al 18° mese di vita dovrebbe cioè essere versato un assegno moltiplicato per una volta e mezzo (tra fr. 150 e 750 al mese, a seconda dell’utilizzo settimanale di una struttura di custodia istituzionale complementare alla famiglia). Il numero di bambini interessati rimarrebbe invariato (283 000 nel 2025), ma i costi salirebbero a circa 722 milioni di franchi (aumento di fr. 85 mio.).