Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/17: Iniziativa Parlamentare. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. Consultazione sul modello della CSEC-S · 37 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
della custodia attraverso il portale così creato. I costi per l’attuazione sarebbero a carico dei datori di lavoro.
Anche la ACCP prende posizione e dubita che l’onere amministrativo sia effettivamente sostenibile. Ci sarebbero vari aspetti da prendere in considerazione. In particolare si dovrebbe chiarire la proposta di riconoscimento delle istituzioni per la custodia di bambini complementare alla famiglia che danno diritto all’assegno di custodia se i bambini vengono loro affidati. In tal caso sarebbe necessario creare un elenco, aggiornarlo periodicamente e verificare con continuità se i criteri di riconoscimento sono soddisfatti. Già questo comporterebbe un notevole onere amministrativo supplementare.
Altre organizzazioni e cerchie interessate
La maggior parte delle organizzazioni non esprime alcun parere esplicito in merito all’attuazione tramite il sistema degli assegni familiari. COFF, CFIG, EFS, Fiorino, kibesuisse e KiQ ritengono che l’attuazione sia appropriata. Nello specifico, la COFF accoglie con favore l’attesa semplificazione delle procedure amministrative.
a:primo, Organisation Graap e Pro Juventute ritengono che l’attuazione tramite le casse di compensazione per gli assegni familiari sia parzialmente idonea.
5.1.3 Sistema di incentivazione ed effetti a catena Mentre quasi nessun Cantone è favorevole all’introduzione di un sistema di incentivazione secondo il progetto del Consiglio nazionale, un numero elevato di partiti politici come pure alcune associazioni dell’economia e diverse organizzazioni interessate sono favorevoli all’inserimento di un sistema bonus-malus nell’ambito dell’assegno di custodia.
Cantoni, associazioni mantello dei Comuni e delle Città
Il Cantone UR esprime criticità per il fatto che nel disegno non è proposto alcun sistema di incentivazione come nel progetto del Consiglio nazionale (cfr. P-LSCus art. 8 e 9). Il Cantone SH è esplicitamente contrario a un sistema di incentivazione in quanto, nonostante i vantaggi che gli riconosce, ritiene che prevalgano gli svantaggi. Da un lato, un sistema di questo genere è molto oneroso, e questo è contrario all’obiettivo della semplicità delle strutture di attuazione. Dall’altro, comporterebbe uno svantaggio notevole per le famiglie ubicate nei Cantoni che prevedono poche sovvenzioni, e questo potrebbe avere ripercussioni negative sulla (maggiore) attività professionale auspicata. Il Cantone VD si esprime in generale in merito al tema degli effetti a catena. I prezzi dei servizi sono di competenza delle istituzioni di custodia, e queste possono essere imprese orientate all’utile. Non è quindi da escludere che i gestori applichino un aumento delle tariffe in misura corrispondente agli assegni concessi.
Partiti politici Sei partiti (Alleanza del Centro Donne, PEV, PLR-Donne, PVL, PES e PS) chiedono che
venga introdotto un nuovo sistema di incentivazione basato sul modello del Consiglio nazionale. L’UDC fa notare che, nella presente versione, una parte delle critiche espresse in merito