Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/17: Iniziativa Parlamentare. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. Consultazione sul modello della CSEC-S · 37 pagine
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dell’obbligo scolastico. Qualora non fosse possibile, sarebbe opportuno non limitare il campo d’applicazione all’età (fine del mese di compimento del settimo anno di età del bambino), ma estenderlo alla fine del ciclo della scuola primaria. Anche il Cantone OW è favorevole a vincolare il limite del diritto ai livelli scolastici e non all’età del bambino. Il Cantone VD propone di adeguare il campo d’applicazione all’ordinanza sull’affiliazione (OAMin; RS 211.222.338), sulla quale si basa il sistema di autorizzazione e vigilanza per gli asili nido e che riguarda i bambini dalla nascita fino all’età di 12 anni, ossia il livello scolastico 8 HarmoS. UCS e ACS avrebbero preferito un campo d’applicazione esteso fino alla fine della scuola primaria, in quanto è opportuno considerare la custodia nella prima infanzia e in età prescolastica in maniera unitaria. Ma, dal momento che la necessità di assistenza nei primi anni di vita è di gran lunga maggiore, sarebbero disposti ad accettare la proposta della limitazione nello spirito di un compromesso. Tuttavia, la soglia per il diritto all’assegno dovrebbe essere coerente con il sistema di formazione (non riferita all’età del bambino, ma ai livelli scolastici).
Partiti politici
PES, PS, Alleanza del Centro Donne, PS Donne sono favorevoli a estendere il campo d’applicazione fino alla fine del 12° anno di età. Anche i Giovani del Centro ritengono che il campo d’applicazione proposto non sia sufficiente e propongono di estenderlo fino all’ottavo anno di età.
PS, PS Donne e Alleanza del Centro Donne sono del parere che i bambini che frequentano la scuola primaria non possono ancora fare a meno di un servizio di custodia complementare alla famiglia. Affinché sia effettivamente possibile svolgere un’attività lavorativa e il progetto possa avere le ripercussioni corrispondenti, è quanto mai necessario tornare al decreto del Consiglio nazionale e alla minoranza II (fino al compimento del 12° anno di età).
Associazioni dell’economia
La SIC è del parere che l’assegno di custodia debba poter essere richiesto fino al 12° anno di età. L’USS ritiene che lo sgravio finanziario per i genitori debba andare ben oltre il settimo anno di età e arrivare fino alla fine del periodo dell’obbligo scolastico, dal momento che la domanda di custodia complementare alla famiglia e alla scuola non termina al settimo anno di età del bambino.
Altre organizzazioni e cerchie interessate
La Muskelgesellschaft è del parere che il campo d’applicazione proposto sia adeguato.
Gran parte delle organizzazioni d’interesse (a:primo, Alleanza Infanzia, alliance F, ARTISET, COFF, CFQF, CFIG, kibesuisse, Pro Familia, Pro Enfance, Pro Juventute, Procap, SA-VOIRSOCIAL, AS CGB, FSL e Stadt St. Gallen Tagesbetreuung) ritiene che il diritto all’assegno di custodia debba poter essere esercitato fino al 12° anno di età. Kibesuisse adduce in particolare che, dal punto di vista pedagogico, in età da scuola primaria non sia possibile rinunciare sistematicamente alla formazione e alla custodia complementari alla famiglia e la maggior parte dei bambini ha bisogno di queste strutture fino alla fine del ciclo 2. Chiede pertanto che nel progetto del Consiglio degli Stati sia sostenuta la minoranza II e il campo d’applicazione sia fissato fino al compimento del 12° anno di vita. In tal modo, oltre a consentire l’attività lavorativa dei genitori, il progetto potrebbe raggiungere l’obiettivo auspicato. In merito alla limitazione dell’età, Pro Familia dichiara che accoglierebbe con favore un’estensione del campo d’applicazione fino alla fine del periodo scolastico obbligatorio.