Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/21: Modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr) e della relativa ordinanza (OFPr). Pacchetto di misure per rafforzare la formazione professionale superiore · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
4.2.9 Articolo 63b Utilizzo illecito di un titolo complementare
Chi utilizza intenzionalmente un titolo complementare senza citare il rispettivo titolo protetto o la sua traduzione inglese, entrambi nella loro forma completa, è punito con la multa.
Cantoni
I 13 Cantoni che si sono espressi su questo articolo (AG, AR, BL, BS, FR, LU, NW, OW, SH, UR, SZ, VS e ZG) e CDPE sono generalmente favorevoli all’introduzione delle disposizioni sanzionatorie. NW sottolinea che queste ultime sono obbligatorie per l’applicazione dell’articolo 44a.
Secondo BL, BS, FR, LU, OW, SH, SZ e UR, occorre verificare l’applicazione di una regolamentazione più severa per i casi in cui gli operatori della FPS violino l’articolo 44a capoverso 1 e 2 nei loro documenti e comunicazioni ufficiali. Ad esempio, l’articolo potrebbe essere modificato sia per quanto riguarda l'importo massimo della multa, sia per quanto riguarda l’estensione delle sanzioni agli operatori che non utilizzano il titolo complementare in modo corretto.
VS chiede il seguente inasprimento: l’articolo 63b dovrebbe essere rafforzato con un capoverso che specifichi l’importo massimo della multa, in questo caso 10 000 franchi (secondo il rapporto esplicativo e il riferimento al Codice di procedura penale).
Inoltre, AG, BL, BS, FR, LU, OW, SH, UR e ZG sottolineano che l’introduzione dei titoli complementari richiede precauzioni e risorse amministrative adeguate per vigilare sulla correttezza dell’attuazione. Per SH sarebbe auspicabile un coordinamento da parte della SEFRI per garantire che i titoli complementari e le loro traduzioni siano standardizzati a livello svizzero.
La sfida più grande per AG è la corretta attuazione (assegnazione dei titoli complementari) da parte delle scuole e la maggiore vigilanza da parte dei Cantoni. Per questo motivo è necessaria una regolamentazione più severa, come quella appena citata.
Associazioni mantello dell’economia
Travail.Suisse rifiuta le sanzioni. Con riferimento al mercato del lavoro o al rispettivo settore, difficilmente il titolo complementare verrebbe utilizzato senza il titolo protetto nella sua forma completa e ciò non costituirebbe un problema nell’uso quotidiano. Per mantenere trasparente la distinzione dai titoli universitari, l’uso del termine «Bachelor» o «Master» senza l’aggiunta «Professional» dovrebbe diventare un reato penale.
Altre cerchie interessate AvenirSocial, IG HBB, kibesuisse, oml MA, SAVOIRSOCIAL e sf-mvb condividono le disposizioni
penali.
Careum, C-SSS, KHF-T, Netzwerk HF Kt. ZH, CSD, SDV, CSSPC, SPAS e TR SP si riferiscono qui
alla loro richiesta relativa all’articolo 44a di introdurre per le SSS, anziché un titolo complementare, un titolo integrativo indipendente. In linea di principio, si sostiene tuttavia l’uso congiunto di titoli bachelor e titoli convenzionali.
H+, Notfallpflege Schweiz, ASI, SSMI, SIGA-FSIA e swissuniversities accolgono il fatto che i titoli
complementari proposti non debbano essere utilizzati da soli, ma solo insieme ai titoli completi protetti. Anche BFH, SASSA e swissuniversities accolgono la proposta, ma nutrono seri dubbi sul fatto che in questo modo si possano prevenire gli abusi e temono che, nella pratica, i titoli complementari si affermino come titoli separati. Notfallpflege Schweiz, ASI, SSMI e SIGA-FSIA ritengono che le misure siano insufficienti per evitare il rischio di confusione con i titoli universitari.
4.2.10 Articolo 73
I titoli conseguiti secondo il diritto previgente rimangono protetti.
Cantoni
AG, BL, BS, FR, LU, SH, UR, ZG e ZH accettano la disposizione transitoria.