Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/21: Modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr) e della relativa ordinanza (OFPr). Pacchetto di misure per rafforzare la formazione professionale superiore · 35 pagine

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Tutte le associazioni mantello dell’economia che hanno preso posizione si dichiarano d’accordo.

Le altre cerchie interessate approvano la nuova disposizione. Su 66 partecipanti 11 sottolineano l’importanza di non rendere obbligatoria l’offerta dell’inglese come lingua d’esame. Quattordici chiedono che i titoli protetti vengano tradotti in inglese e che attestati professionali e diplomi vengano rilasciati anche in inglese (cfr. art. 36 OFPr).

4.1.5 Flessibilizzazione degli studi postdiloma delle scuole specializzate superiori SPD SSS (art. 29 cpv. 3bis LFPr)

24 Cantoni e CDPE sono generalmente favorevoli all’abolizione delle procedure di riconoscimento federali per gli SPD SSS (senza programma quadro). La stragrande maggioranza dei Cantoni favorevoli si aspetta una soluzione per le offerte formative del settore sanitario necessarie per la copertura del fabbisogno assistenziale, come gli SPD SSS AIN, che sono al tempo stesso riconosciute a livello statale e disciplinate da un programma quadro. BE, VD e CDS sono contrari all’abolizione delle procedure di riconoscimento per gli SPD SSS. Nei loro pareri BE e CDS si riferiscono soltanto agli SPD SSS AIN. VD è contrario a questa modifica legislativa e teme che eliminare le procedure di riconoscimento possa determinare una riduzione della qualità formativa. Sempre VD ritiene che sia meglio ottimizzare la procedura attuale in modo che gli SPD SSS possano adattarsi più rapidamente agli sviluppi del mercato del lavoro.

PLR e UDC condividono la misura, mentre Giovani del Centro non capisce perché debba essere introdotta una misura del genere.

Le associazioni mantello dell’economia approvano la flessibilizzazione degli SPD SSS, con alcune riserve. USI e usam sottolineano le riserve espresse dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml) interpellate, in particolare dovute a questioni non risolte in materia di attuazione. Insieme a Travail.Suisse, USI e usam chiedono di essere coinvolte nella redazione dell’ordinanza sui requisiti minimi per l’offerta di formazione delle SSS. Per quanto riguarda l’attuazione, SIC rimanda al proprio parere sul diritto alla denominazione ed esprime preoccupazione per la qualità delle offerte. USS condivide le riserve del settore sanitario.

40 partecipanti delle altre cerchie interessate sono fondamentalmente favorevoli alla flessibilizzazione degli studi postdiploma e all’idea di una flessibilizzazione. Molti di loro chiedono che le oml siano coinvolte direttamente nello sviluppo delle nuove offerte di formazione continua. L’orientamento al mercato del lavoro di queste ultime deve continuare a essere garantito. Otto partecipanti si dichiarano contrari, in particolare perché temono un peggioramento della qualità e una perdita di influenza da parte delle oml. Molti partecipanti criticano il fatto che, a loro avviso, non è possibile formarsi un’opinione completa perché molte questioni relative all’attuazione sono ancora in sospeso e questa disposizione è stata elaborata con un preavviso troppo breve (v. anche cap. 4.4).

Le altre cerchie interessate del settore sanitario sono contrarie o critiche per via degli SPS SSS AIN e pongono condizioni chiare per poter accettare la conversione di questi cicli in un EPS (il caso particolare degli SPD SSS AIN in relazione all’art. 29 cpv. 3bis è trattato separatamente nel cap. 4.2.4).