Rapporto esplicativo - OPSR

Consultazione 2025/123: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2026 · 22 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo

4.1 Criteri e processo del riconoscimento di un’organizzazione settoriale sulla base di un accordo settoriale

4.1.1 Articolo 6a Accordo settoriale

Con il nuovo articolo 6a OPSR viene attuato l’articolo 32aterLPAmb a livello di ordinanza. L’articolo 6a concretizza i requisiti per il riconoscimento di un’organizzazione settoriale sulla base di un accordo settoriale. «Di conseguenza, il Consiglio federale può obbligare le imprese che non desiderano partecipare a un accordo settoriale volontario a versare un contributo finanziario a un’organizzazione settoriale privata. In questo modo è possibile garantire che le imprese che non partecipano all’accordo settoriale siano tenute a contribuire finanziariamente al suo funzionamento ed evitare così distorsioni del mercato dovute a comportamenti opportunistici.» 4

La Confederazione, rappresentata dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), ha la competenza di decidere in merito al riconoscimento di organizzazioni settoriali private sulla base di un accordo settoriale. L’UFAM riconosce un accordo settoriale privato su richiesta se sono adempiute le disposizioni di cui alle lettere a–e dell’articolo 6a OPSR.

L’articolo 32atercapoverso 1 lettere a–e LPAmb «prevede che debba obbligatoriamente esistere un accordo settoriale sottoscritto e indica le condizioni fondamentali che esso deve rispettare».5 Chi chiede il riconoscimento di un’organizzazione settoriale da parte della Confederazione deve quindi dimostrare in modo inequivocabile con la documentazione allegata alla domanda che tutte le condizioni stabilite nella legge e nell’ordinanza sono interamente adempiute senza eccezioni. Tra queste si annovera la messa a disposizione delle informazioni necessarie per calcolare il contributo di smaltimento. L’onere della prova incombe al richiedente.

Lettera a: i rifiuti ritirati devono essere trattati e smaltiti in modo corretto. Il riciclaggio deve avvenire secondo i metodi conformi allo stato della tecnica, nel rispetto delle prescrizioni generali dell’OPSR e delle basi giuridiche specifiche per determinati tipi di rifiuti. Per esempio, allo smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche continuano ad applicarsi le disposizioni dell’ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE; RS 814.620) e allo smaltimento delle batterie le disposizioni di cui all’allegato 2.15 dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81).

Lettera b: l’accordo settoriale non può costituire cerchie esclusive; devono potervi aderire tutte le imprese o le organizzazioni del settore in questione. Inoltre, tutti i portatori di interesse dei principali attori della catena di smaltimento (p. es. assoggettati all’obbligo di ripresa, ossia fabbricanti, commercianti, importatori e imprese di vendita per corrispondenza online, nonché centri di raccolta, imprese di smistamento, trasportatori e imprese di smaltimento) devono essere adeguatamente rappresentati negli organi delle organizzazioni settoriali. La presenza di tutti gli attori della catena di

4 FF 2023 13 - Iniziativa parlamentare. Rafforzare l’economia circolare | Fedlex

5 FF 2023 13 - Iniziativa parlamentare. Rafforzare l’economia circolare | Fedlex