Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/80: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale e dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione, nonché emanazione di un’ordinanza dipartimentale sul disciplinamento uniforme della scorta privata ai trasporti eccezionali · 19 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

I veicoli e le combinazioni di veicoli che superano i limiti di dimensioni e di peso di cui agli articoli 64–67 dell’ordinanza del 13 novembre 19621 sulle norme della circolazione stradale (ONC) possono circolare, secondo l’articolo 78 ONC, solo sulla base di un permesso scritto. L’autorità di rilascio dell’autorizzazione dispone le misure necessarie per la sicurezza stradale e la protezione della carreggiata nonché per evitare rumore e disagi al traffico dovuti all’eccezionalità dei veicoli. Tra queste disposizioni rientra la scorta da parte di terzi, ovvero di personale competente e sensibilizzato ai rischi spe- cifici dei trasporti eccezionali, in grado di preservare la sicurezza stradale e proteggere l’infrastruttura. Tra le altre cose, gli addetti alla scorta di trasporti eccezionali (STE) pianificano i trasporti, ne informano le autorità competenti e regolano il restante traffico.

Negli ultimi anni il numero di servizi di scorta disposti dalle autorità cantonali e dall’USTRA è salito, in parte a causa dell’aumento del volume di lavori che richiedono macchine di grandi dimensioni e strutture modulari. Nel 2024 i Cantoni e l’USTRA hanno rilasciato circa 60 000 permessi per trasporti eccezionali.

Fino a qualche anno fa, i trasporti eccezionali erano scortati dalla polizia, che, a se- conda del Cantone, effettuava annualmente diverse centinaia di interventi. Questa pro- cedura si è rivelata inefficiente sia per le imprese di trasporto sia per la polizia, dal momento che le competenze delle forze dell’ordine, limitate ai confini cantonali e citta- dini, comportano lunghi tempi di attesa e richiedono un grande coordinamento. Inoltre, le risorse della polizia sono limitate.

Sia il settore dei trasporti che la polizia avevano l’esigenza di rendere più efficiente la scorta di trasporti eccezionali. Un progetto lanciato nel 2015 dalla polizia cantonale di Zurigo puntava pertanto a esternalizzare questo servizio a fornitori privati, analoga- mente a quanto avviene in Austria, Germania e altri Paesi europei.

Il progetto è stato realizzato negli anni successivi in collaborazione con altri Cantoni e con il settore dei trasporti. Per garantire una scorta sicura è stata sviluppata una for- mazione specifica per il personale addetto e sono state definite ulteriori condizioni per la scorta a livello cantonale.

I primi servizi di scorta privati da parte di operatori che hanno seguito tale formazione sono stati forniti nel 2018. Negli anni successivi, tutti gli altri Cantoni hanno gradual- mente introdotto il sistema STE, ad eccezione del Ticino, dove la scorta di trasporti eccezionali è aggiudicata tramite gara d’appalto ogni tre anni. Nel frattempo, i trasporti accompagnati da addetti STE circolano anche da un Cantone all’altro. Le polizie can- tonali di Friburgo e Zurigo assumono, d’intesa con gli altri Cantoni, il coordinamento del sistema STE, definiscono le condizioni standard e i contenuti della formazione, orga- nizzano gli esami pratici e rilasciano le abilitazioni STE.

1 RS 741.11