Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/51: Modifica della legge federale sull'imposizione del tabacco · 23 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione attuale

1.1 Tabacchi manufatti diversi dalle sigarette

Vista la crescente interdipendenza tra la Svizzera e la Comunità europea (CE), occorre perseguire l’eurocompatibilità anche nel campo dell’imposta sul tabacco. La CE non ha completamente armonizzato l’imposizione del tabacco, bensì uniformato le strutture fiscali e fissato delle aliquote minime. Grazie al limitato obbligo di adeguamento, gli Stati membri possono applicare in modo ampiamente autonomo i propri principi di politica fiscale, economica e sanitaria.

Dalla modifica del 24 marzo 19951 della legge federale sull’imposizione del tabacco2 (LImpT), in vigore dal 1° marzo 1996, la struttura fiscale delle sigarette è divenuta eurocompatibile. Giusta l’art. 10 cpv. 1 lett. a LImpT l’imposta sulle sigarette è calcolata per pezzo e in per cento del prezzo al minuto. L’onere minimo previsto nella CE per le sigarette è parimenti raggiunto3, l’incidenza minima del 57 per cento del prezzo al minuto non ancora completamente.

La situazione è diversa per quanto concerne gli altri tabacchi manufatti (sigari spuntati, cigarillos, sigari a penna, sigari Avana, Toscani, Virginia, tabacco trinciato, in rotoli, da masticare e da fiuto nonché spuntature di sigari). La loro struttura fiscale non è eurocompatibile e il loro onere è alquanto lontano da quello minimo fissato dalla CE. Nella CE l’imposizione della carta da sigarette non è imperativa.

Sebbene i prodotti bruni rivestano un’importanza secondaria per quanto concerne le entrate provenienti dall’imposta sul tabacco, essi non vanno sottovalutati a livello di economia generale dato che sono radicati nella tradizione.

Panoramica delle entrate del 2005 provenienti dall’imposta sul tabacco

Prodotto Entrate 2005 Quota parte

Sigarette 2'035,123 milioni 99,217

Sigari spuntati / cigarillos / sigari a penna / 1,888 milioni 0,092 sigari Avana

Toscani / Virginia 0,090 milioni 0,005

Tabacco trinciato 4,331 milioni 0,211

Tabacco in rotoli, da masticare e da fiuto 0,009 milioni 0,000

Carta da sigarette 9,738 milioni 0,475

Totale 2'051,179 milioni 100,000

1RU 1996 585

2 RS 641.31

3 Direttiva 92/79/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento delle imposte sulle sigarette (GU L 316 del 31.10.1992, pag. 9), modificata dalla direttiva 2002/10/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2002, che modifica la direttiva 92/79/CEE, la direttiva 92/80/CEE e la direttiva 95/59/CE per quanto concerne la struttura e le aliquote delle accise che gravano sui tabacchi lavorati (GU L 46 del 16.2.2002, pag. 27)