Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/103: Revisione parziale della Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) · 24 pagine

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1 Parte generale: situazione iniziale e grandi linee del progetto

1.1 La riforma XXI della protezione della popolazione e della protezione civile

Le strutture attuali della protezione della popolazione e del sistema coordinato, con le organizzazioni partner polizia, pompieri, sanità pubblica, servizi tecnici e protezione civile nonché gli organi cantonali, regionali o comunali di condotta, si basano sulla riforma della protezione della popolazione XXI, concretizzata con l’entrata in vigore della nuova Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC; RS 520.1) il 1° gennaio 2004.

Quali responsabili operativi del sistema federalistico di protezione della popolazione, i Cantoni hanno nel frattempo applicato le prescrizioni della riforma della Protezione della popolazione XXI e adeguato le loro basi giuridiche. I punti principali della riforma sono stati messi in atto. Orientata verso i pericoli attuali e prevedibili, la protezione della popolazione si occupa innanzitutto dell’aiuto in caso di catastrofi e altre situazioni d’emergenza. I Cantoni, le Regioni e i grandi Comuni dispongono di organi di condotta efficienti. La regionalizzazione sistematica della protezione della popolazione, e in particolare della protezione civile, procede secondo i piani. La collaborazione tra le organizzazioni partner funziona. Anche la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni si è dimostrata complessivamente valida. Il sistema coordinato di protezione della popolazione si è quindi imposto quale strumento importante del dispositivo di sicurezza nazionale e ha dimostrato la sua utilità in occasione di diversi sinistri maggiori.

1.2 Necessità di revisione

La revisione parziale della LPPC non è una riforma radicale della protezione della popolazione o della protezione civile, ma si prefigge di modificare singoli settori sulla base delle esperienze acquisite. Queste misure di ottimizzazione, in particolare nel campo degli interventi e dell'istruzione nella protezione civile, sono state elaborate in stretta collaborazione con i Cantoni, principali responsabili della protezione della popolazione. Le modifiche concernenti il settore delle costruzioni di protezione sono il risultato di interventi parlamentari. Nella sua mozione del 18 novembre 2005, la Commissione delle finanze del Consiglio Nazionale (CdF-N) aveva chiesto al Consiglio federale di stilare un rapporto sullo stato delle costruzioni di protezione e di elaborare diverse opzioni. Un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Pierre Kohler del 9 marzo 2005 aveva inoltre preteso l'abolizione dell'obbligo di costruire rifugi privati. Nel rapporto “Punto della situazione nel campo degli impianti di protezione e dei rifugi”, approvato dal Consiglio federale il 7 marzo 2008, è stata valutata l'utilità delle costruzioni di protezione in relazione alle minacce attuali e sono state presentate differenti opzioni e le rispettive conseguenze. Su questa base, il Consiglio federale raccomanda l’attuazione dell'opzione 2 per i rifugi destinati alla popolazione, gli impianti di protezione e i rifugi per beni culturali. Nella sua mozione del 5 settembre 2008 (08.3747 Concretizzazione del rapporto concernente il punto della situazione nel