Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/117: Revisione totale della legge federale del 6 ottobre 2006 sui sussidi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria (Legge sui sussidi all'istruzione, RS 416.0) · 37 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione relativa alla revisione totale della legge federale del 6 ottobre 2006 sui sussidi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria (legge sui sussidi all’istruzione)
possibilità di ottenere una borsa di studio debba prescindere da limiti d’età (proposta di modifica all’allegato 2). Anche [6:] CSP e FAE sostengono questa richiesta.
[6:] Conferenza SSS, LCH e students.fhnw auspicherebbero una formulazione che dichiari
esplicitamente che non sono ammessi limiti d‘età. (Proposta di sostituzione di LCH v. allegato 2)
Articolo 6 Idoneità del richiedente
[5:] USU e [6:] VSBFH sono d’accordo con la disposizione e con la precisazione che essa apporta. [5:] CFP e [6:] VSETH fanno notare che è necessario specificare il momento di riferimento valevole per provare l’idoneità. [6:] FAE vorrebbe che si precisasse cosa si intende per «provare».
[5:] CIBE chiede l’eliminazione dell’articolo.
Articolo 7 Sussidiarietà della prestazione
[2:] PBD, PPD, [4:] USI, economiesuisse, [5:] USU, [6:] Conferenza SSS, LCH menzionano
esplicitamente il loro assenso al principio di sussidiarietà così sancito.
[2:] PBD critica il fatto che non siano definiti i criteri per la misurazione della capacità finanziaria e chiede che ci si adoperi per fissare criteri univoci a livello nazionale. [2:] PBD e [6:] VPOD chiedono inoltre che i Cantoni debbano offrire la possibilità di percepire anticipi sulle borse di studio
analogamente agli anticipi sugli alimenti (proposta di formulazione all’allegato 2). [2:] PEV chiede una modifica in modo che anche le persone che non vogliono più essere sostenute dai genitori abbiano diritto di richiedere una borsa di studio.
[5:] Swissuniversities approva il riferimento esplicito alla responsabilità propria ma rilevano in maniera critica che né qui né all’articolo 3 del Concordato sulle borse di studio sono indicati i criteri per misurare la capacità finanziaria.
[5:] USU esprime preoccupazione per la competenza cantonale in relazione alla messa in atto della sussidiarietà.
[5:] USU esprime preoccupazione per la competenza cantonale in relazione alla messa in atto della sussidiarietà. USU propone inoltre di prevedere un anticipo dei sussidi all’istruzione se i genitori o la persona legalmente tenuta a provvedere al sostentamento non ottemperano al loro obbligo di
partecipazione al finanziamento (proposta di formulazione all’allegato 2). [5:] USU chiede
l’armonizzazione delle condizioni materiali da parte della Confederazione e l’aggiunta di un nuovo articolo 7bis (proposta di formulazione all’allegato 2). [6:] LCH chiede che la base di calcolo per le famiglie che hanno diritto al massimo della borsa di studio sia fissata a un livello più alto di quello indicato nelle direttive CSIAS.
[4:] Travail Suisse [5:] Accademie, FH-SVIZZERA, [6:] JEVP, FSAG, skuba, students.fhnw e StudRa ZH approvano il mantenimento del principio di sussidiarietà e il modo in cui è disciplinato, ma propongono un’aggiunta all’articolo affinché lo Stato, in base all’obbligo di sostegno finanziario dei genitori, possa esigere l’anticipo commisurato degli alimenti qualora i genitori rifiutino di pagare (cfr. allegato 2).
[6:] JCVP ritiene che l’importo delle borse di studio non debba dipendere dal Cantone di domicilio e propone un’aggiunta (proposta di aggiunta all’allegato 2). [6:] CSP propone di abbandonare il principio della sussidiarietà e fa una nuova proposta di formulazione (allegato 2). [6:] SAVOIRSOCIAL,
CURAVIVA e skuba chiedono che la «capacità finanziaria» sia definita più precisamente. [6:] FAE approva il principio della sussidiarietà, deplora tuttavia che non vengano meglio concretizzate le «prestations d’autres tiers». [6:] CUAE chiede che i Cantoni possano fornire un anticipo sul
finanziamento della formazione, per il quale potrebbe poi essere richiesto il rimborso a chi è tenuto a provvedere per norma di legge. Propone inoltre di aggiungere un nuovo capoverso 3 che vieti ai Cantoni di considerare questo rimborso nel calcolo della capacità finanziaria della persona
interessata.
[5:] CIBE chiede l’eliminazione dell’articolo.
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