Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/16: Messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque (Finanziamento dell'eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga») · 35 pagine
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Finanziamento dell’eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga» – Modifica della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc)
• occorre definire un criterio «protezione delle risorse di acqua potabile» per la selezione
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degli IDA da potenziare (5 Cantoni , CCA, DCPA).
In merito a diversi temi i partecipanti alla consultazione chiedono precisazioni. Un numero
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molto ristretto (4) ritiene che oltre alla durata massima dell’indennità occorra fissare nella legge anche la durata massima della riscossione della tassa.
Le altre precisazioni auspicate si riferiscono piuttosto al livello d’ordinanza o di direttiva o agli aiuti all’esecuzione:
• le condizioni di indennizzo per i collegamenti di IDA;
• le condizioni dell’addossamento della tassa al settore industriale;
• la questione del diritto ai contributi per gli impianti supplementari per l’eliminazione di mi-
croinquinanti (ad es. impianti preposti alla filtrazione e alla nitrificazione).
1 Oggetto della consultazione
I microinquinanti provengono da numerosi prodotti di uso corrente (ad es. medicinali, detergenti e cosmetici), da prodotti fitosanitari e da prodotti industriali. Giungono nei corsi o specchi d'acqua attraverso le acque di scarico trattate, i canali di drenaggio delle acque meteoriche e il dilavamento di superfici agricole. Queste sostanze possono avere effetti negativi sui pesci e metterne a rischio la riproduzione anche in concentrazioni molto basse dell'ordine dei microgrammi o dei nanogrammi. Possono ripercuotersi anche su altri organismi acquatici o contaminare le risorse di acqua potabile.
Studi effettuati su larga scala hanno dimostrato che attuando apposite misure negli impianti di depurazione si riducono in modo considerevole i microinquinanti presenti nelle acque di scarico trattate. Alla fine del 2009, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha quindi avviato l’indagine conoscitiva relativa alla modifica dell'ordinanza sulla protezione delle acque che prevedeva di dotare di una fase supplementare di trattamento un centinaio di IDA ubicati nelle zone più urbanizzate della Svizzera.
Le parti consultate hanno in gran maggioranza riconosciuto la necessità di ridurre i microinquinanti provenienti dalle acque di scarico. Le modalità di finanziamento proposte, ossia attraverso i proprietari (e quindi gli abitanti allacciati) degli impianti di depurazione interessati, non ha tuttavia convinto. I Cantoni, tra altri, hanno chiesto al Consiglio federale di istituire una modalità di finanziamento nazionale e possibilmente conforme al principio del chi inquina
12 Cantoni AI, BE, LU, OW, SG.
13 Tra cui il Cantone GR, l’UDC e Swissmem.