Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/16: Messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque (Finanziamento dell'eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga») · 35 pagine

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Finanziamento dell’eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga» – Modifica della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc)

4.3 Articolo 61a (nuovo) («Eliminazione delle sostanze organiche in tracce negli impianti per le acque di scarico»)

I pareri che chiedono un’indennità per i costi di gestione o di rinnovo oppure un’esenzione dalla tassa per gli impianti potenziati sono presi in considerazione al capoverso 3.

a) Capoverso 1a (indennità per la costruzione di impianti per l’eliminazione di mi-

croinquinanti negli impianti centrali di depurazione delle acque)

Questo capoverso non ha praticamente suscitato contestazioni. I 12 partecipanti alla consultazione che si sono espressi al riguardo l’approvano con restrizioni. Sono pervenute le seguenti considerazioni / osservazioni:

• diversi partecipanti alla consultazione (4) fanno notare che dall’articolo della legge e dal

messaggio non è chiaro se il diritto ai contributi sussiste soltanto per il nucleo vero e proprio degli impianti di eliminazione delle sostanze organiche in tracce (impianti di ozonizzazione o di trattamento con carbone attivo) oppure se vale anche per gli impianti supplementari (ad es. impianti di filtrazione e nitrificazione) necessari per l’eliminazione di microinquinanti;

– 2 partecipanti della Svizzera francese (GRESE, ARPEA), nonché i Cantoni di Vaud e del Vallese chiedono esplicitamente il diritto ai contributi anche per la nitrificazione dal momento che anch’essa è stata sovvenzionata negli IDA del bacino imbrifero del Reno;

– 3 Cantoni (AI, AR e GL che hanno presentato pareri identici) ritengono che soltanto i costi effettivi dell’eliminazione dei microinquinanti debbano essere indennizzati e non le misure preparatorie;

• i 3 Cantoni di Appenzello Interno, Appenzello Esterno e Glarona auspicano inoltre preci-

sazioni riguardo al diritto ai contributi per gli impianti di depurazione che intendono attuare volontariamente un potenziamento;

• secondo l’ERFAra-ZH, gli impianti innovativi dovrebbero avere diritto a indennità pari al 75

per cento a fronte degli investimenti successivi, visto che sopportano un rischio maggiore;

• oltre al potenziamento degli IDA interessati, occorrerebbe esaminare anche la possibilità

di promuovere le sperimentazioni pilota su grande scala vista la loro utilità ai fini dell’ottimizzazione e della scelta delle procedure più adatte che, nell’insieme, potrebbero consentire soluzioni con un miglior rapporto costi-efficienza. Inoltre, anche in futuro deve essere mantenuta la possibilità di esaminare oltre ai processi sperimentati a livello di impianti pilota, come quelli con impiego di ozono e di carbone attivo in polvere, ulteriori opzioni durante la fase di realizzazione (FHNW);

• il Cantone di Basilea Campagna ritiene necessario un modello di finanziamento anche per

gli impianti di depurazione industriali visto che solo così si potrà risolvere la disparità di trattamento che si verrà a creare tra imprese con IDA propri e imprese che immettono le acque di scarico negli IDA comunali.