Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/16: Messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque (Finanziamento dell'eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga») · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

Finanziamento dell’eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga» – Modifica della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc)

Per quanto concerne il meccanismo che regola il finanziamento e le indennità, tutti i 64

partecipanti alla consultazione che si sono espressi al riguardo chiedono modifiche. 63

6

partecipanti ritengono che gli IDA da potenziare siano eccessivamente penalizzati dal punto di vista finanziario, che il principio della parità di trattamento sia di conseguenza violato e che manchi anche un incentivo per realizzare tempestivamente le misure. Per questo, chiedono che venga migliorata la situazione finanziaria degli impianti da potenziare mediante le seguenti misure:

7

• esenzione totale o parziale dalla tassa per gli IDA potenziati (48) ;

8

• aumento del contributo agli investimenti iniziali (8) ;

9

• contributi per i costi di gestione supplementari a carico degli IDA potenziati (5) ;

10

• contributi ai costi di rinnovo (1) .

5 partecipanti non hanno alcuna preferenza per una delle misure precedenti, ma chiedono comunque che il sistema che regola le indennità venga rivisto.

Per quanto concerne la pianificazione e il finanziamento delle misure vengono formulate le

seguenti richieste:

• le spese di esecuzione dei Cantoni devono essere coperte anch’esse dal finanziamento

11

speciale (15 tra cui 12 Cantoni), e ciò anche tenendo conto del fatto che per alcuni partecipanti l’onere a livello di esecuzione stimato per i Cantoni è troppo basso;

• la Confederazione deve svolgere un ruolo di coordinamento nella pianificazione dei bacini

imbriferi ed elaborare un aiuto all’esecuzione su come procedere alla pianificazione nei bacini imbriferi;

• riguardo alla pianificazione nei bacini imbriferi sono pervenuti molteplici input. In particola-

re vengono formulate diverse proposte in relazione al soggetto responsabile del coordinamento nei casi in cui sono interessati più Cantoni;

5 L’Associazione svizzera dei proprietari immobiliari come pure i Cantoni AG, GL, AI, AR.

6 Tra cui 13 Cantoni secondo le seguenti note a piè pagina, 2 conferenze cantonali, 1 partito, 3 associazioni mantello svizzere dei Comuni e delle città, 3 associazioni / federazioni, 2 gruppi d’interesse per la depurazione delle acque come pure 4 del gruppo degli altri partecipanti alla consultazione, 35 altri pareri di diversi Comuni e IDA che sostengono il parere dell’ERFA.

7 5 Cantoni (BL, OW, SO, SZ, ZG), numerose associazioni (Infrastrutture comunali, Associazione dei Comuni Svizzeri, Unione delle città svizzere, Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque, GRE- SE), Camera di commercio di Basilea Città e di Basilea Campagna e il gruppo di scambio di esperienze IDA grandi città CH e 35 pareri identici di associazioni per la depurazione delle acque, città e Comuni.

8 6 Cantoni (FR, JU, SH, TG, UR, VD), CCA e 1 associazione (ARPEA).

9 4 Cantoni (BL, FR, JU, TI) e la DCPA chiedono contributi per i costi di gestione supplementari cui devono far fronte gli IDA potenziati. La maggior parte di essi ritiene che siano sufficienti contributi limitati nel tempo.

10 Cantone AG.

11 Cantoni BL, FR, NE, OW, SH, SZ, TG, UR, VD, ZG, ZH, SG, nonché la DCPA e 2 altri partecipanti alla consultazione (ARPEA e Lab'Eaux).