Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/44: Modifica del codice civile (CC; Diritto dell'adozione) · 33 pagine

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delle persone cercate. In futuro, ciò potrebbe causare dei conflitti tenendo conto del diritto assoluto del figlio a conoscere le proprie origini, indipendentemente dal consenso della persona cercata. A tale riguardo la CRS solleva il problema della protezione dei dati e critica il fatto che la problematica delle adozioni forzate sia trattata solamente ai capoversi 3 e 4 dell’articolo 268e AP-CC.

Rifiuti in particolare a causa dei costi: la SSI ricorda che la maggior parte delle ricerche devono essere condotte all’estero con l’aiuto di servizi specializzati e mezzi e risorse supplementari, senza contare che tali ricerche possono durare diversi anni e persino rivelarsi interminabili. Molti partecipanti alla consultazione rifiutano esplicitamente l’idea di doversi assumere i costi di simili mandati (AG, BS, BS, LU, SG, TG, ZH; AACA). Le misure proposte nell’articolo 268e AV-CC creano false aspettative, poiché non è possibile né giustificabile che la collettività finanzi ricerche su vaste aree geografiche. Attualmente spetta piuttosto ai Paesi d’origine dei bambini dati in adozione verificare attentamente le condizioni e garantire procedure corrette. Non è possibile che Confederazione e Cantoni cofinanzino eventuali mandati di ricerca nel caso di simili adozioni. Secondo SG questa normativa limita inoltre la sovranità dei Cantoni.

Secondo ZH l’articolo 268e capoverso 3 AP-CC non ha una validità generale, ma piuttosto il carattere di una disposizione transitoria, poiché si rivolge a una determinata cerchia di persone e in particolare alle donne che negli anni precedenti al 1982 sono state collocate in istituti in virtù di una decisione amministrativa e, dietro pressione delle autorità, sono state costrette a dare in adozione il proprio figlio; tale norma, che ZH approva esplicitamente, dovrebbe pertanto figurare nel Titolo finale del Codice civile. Anche per UNIL e Terre des Hommes l’articolo 268e non dovrebbe figurare nel CC. Mentre per Terre des Hommes la disposizione potrebbe figurare nell’ordinanza del Consiglio federale, per UNIL la riparazione dei torti subiti va affidata alle iniziative di riparazione delle ingiustizie subite attualmente avviate dalla Confederazione. Non si capisce come mai la questione sia stata mischiata a quella del segreto dell’adozione del Codice civile. I servizi di ricerca inoltre non devono essere incaricati dal servizio cantonale preposto all’informazione, ma unicamente dalla persona che avvia una ricerca (ZH; CRS) e a spese di quest’ultima (ZH). ZH sostiene quindi che gli organi statali siano responsabili dei propri comportamenti illeciti, il che vale anche quando si procede a un’adozione senza il consenso di un genitore biologico in violazione del diritto. In questi casi la responsabilità degli organi statali supera le spese di un semplice servizio di ricerca.

Altre obiezioni e proposte  Sostegno professionale delle persone che avviano ricerche: SFA e la SSI chiedono

che durante l’intera procedura di ricerca sia garantita un’assistenza professionale, ossia prima, durante e dopo la comunicazione delle informazioni (Espace adoption). Cercare le proprie origini è più di una semplice procedura amministrativa; si tratta piuttosto di un processo multidimensionale a livello psicologico, sociale, amministrativo e legale. Tale esigenza vale sia per i servizi cantonali preposti all’informazione sia per i servizi di ricerca.

Campo d’applicazione della disposizione: vista l’importanza dell’adozione

internazionale, secondo i GDS le disposizioni sui vari servizi devono poter valere anche per gli adottati o i genitori naturali che vivono all’estero, se la persona cercata risiede verosimilmente in Svizzera.

 Definizione dei compiti del servizio cantonale preposto all’informazione e dei servizi

di ricerca: Terre des Hommes chiede che il ruolo e i compiti del servizio cantonale preposto all’informazione, dell’autorità competente al momento dell’adozione (268d cpv. 1) e del servizio di ricerca o del servizio adeguato (268d cpv. 4) siano chiaramente definiti. Si