Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/129: Codice penale e Codice penale militare (attuazione dell'art. 123<i>c</i> Cost.) · 27 pagine

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GE teme che la deroga possa restare lettera morta. È opportuno introdurre il criterio del caso poco grave già usato in diritto penale. Gli altri due criteri potrebbero essere sostituiti dalla necessità di esaminare il rischio di recidiva.

SO osserva che in determinati casi di concorso ideale (p. es. atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere e atti sessuali con fanciulli) la deroga può portare a risultati contraddittori.

Per motivi di protezione dei dati, PRIVATIM ritiene che dovrebbero essere stabiliti chiari criteri per definire i casi poco gravi.

Diversi partecipanti chiedono infine che la deroga si applichi soltanto nei casi di amori giovanili consensuali106. KOM chiede che i casi di amori giovanili siano esclusi dall’interdizione imperativa a vita modificando l’articolo 187 CP. Secondo il PBD l’apprezzamento del giudice nell’ambito della valutazione del caso poco grave non è conforme al testo dell’articolo 123c Cost.

2.8. Capoverso 5 (parte di pena)

SO si chiede se, poiché pene e misure sono pronunciate valutando l’insieme delle circostanze, non sia possibile stabilire in ogni caso quale sia la pena o misura pronunciata per un dato reato.

2.9. Capoverso 6 (assistenza riabilitativa)

Sono pochi i partecipanti ad approvare senza riserve che per attuare e vigilare sull’interdizione sia ordinata in ogni caso un’assistenza riabilitativa107.

Numerosi partecipanti si esprimono in modo critico o addirittura rifiutano la normativa proposta. BL e GR rifiutano i compiti attribuiti all’assistenza riabilitativa o il fatto che sia imperativamente previsto di ordinarla. È giudicata problematica108, irrealista109, illusoria110 e poco efficiente111. In sua vece è proposto un obbligo legale di presentare un estratto specifico per privati.

Numerosi partecipanti esprimono parere negativo sulle possibilità e risorse limitate a disposizione dei servizi preposti all’esecuzione e all’assistenza riabilitativa per vigilare sulle interdizioni a vita. Una vigilanza totale non è possibile112 e non sono previsti interventi diretti113. Il rispetto delle interdizioni potrebbe essere controllato ed eventualmente sanzionato soltanto a posteriori114. Nella prassi, i compiti attribuiti consistono in regolari colloqui con gli interessati115.

ZH ritiene che l’assistenza riabilitativa obbligatoria a vita non offra alcuna garanzia di esecuzione ineccepibile dell’interdizione. Va considerato che, in determinate condizioni, l’assistenza riabilitativa venga completamente a mancare se il condannato vi si sottrae dopo la scadenza del periodo di prova. È pertanto incomprensibile che l’estratto specifico per privati debba essere presentato su base volontaria come finora.

SG, SH e TG ritengono inoltre in particolare impossibile il controllo attivo del rispetto dell’interdizione per quanto concerne le attività organizzate extraprofessionali, poiché non esiste

106 PBD, PPD, JUDC, KOM, UDC, VD.

107 AG, CURAVIVA, KS.

108 GR.

109 BL.

110 BL.

111 GR.

112 BE, BL, BS, GR, SG, SH, CSDAR, SO, TG, ZH.

113 BE, SG, SH, TG.

114 BE.

115 GR, CSDAR, ZH.