Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/171: 13.479 Iv.pa. Precisazione della prassi di lunga data nell'ambito della procedura di notifica prevista dalla legge sull'imposta preventiva · 28 pagine

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tardo nonostante le diverse proposte. Proprio il fatto che all’improvviso possa presentarsi un caso sinora sconosciuto oppure venga scoperto un caso con notevoli conseguenze finanziarie rende ancora più incerte le stime elaborate, poiché non si rivelerebbero corrette.

4.1.2 Ripercussioni finanziarie della proposta della maggioranza

Nuova regolamentazione secondo la proposta della maggioranza con una retroattività secondo la proposta della maggioranza

Le ripercussioni finanziarie secondo la proposta della maggioranza si aggireranno attorno ai 104 milioni di franchi. Si tratta di interessi di mora di questo ordine di grandezza che dovrebbero venire verosimilmente restituiti. La stima è stata effettuata in base all’ipotesi − fondata a sua volta su campionature − secondo cui negli anni 2007-2014 circa 10 miliardi di franchi di dividendi sono stati dichiarati troppo tardi o non lo sono stati del tutto. Questo corrisponde a crediti d’imposta preventiva di circa 3,5 miliardi di franchi e a pretese di interessi di mora di circa 368 milioni di franchi Avvalendosi di queste campionature, si è quindi proceduto a una ripartizione della scadenza dei dividendi sulla base degli interessi di mora di 500 milioni di franchi attualmente contabilizzati, da cui sono risultate le ripercussioni finanziarie di 104 milioni di franchi menzionate all’inizio. Si tratta di interessi di mora che dovrebbero essere restituiti.

Nuova regolamentazione secondo la proposta della maggioranza con una retroattività secondo la proposta della minoranza I

Le ripercussioni finanziarie sono stimate a circa 500 milioni di franchi. La stima è stata effettuata in base all’ipotesi − fondata a sua volta su campionature − secondo cui negli anni 2007-2014 circa 10 miliardi di franchi di dividendi sono stati dichiarati troppo tardi o non lo sono stati del tutto. Questo corrisponde a crediti d’imposta preventiva di circa 3,5 miliardi di franchi e a pretese di interessi di mora di circa 368 milioni di franchi. Avvalendosi di queste campionature, si è quindi proceduto a una ripartizione della scadenza dei dividendi sulla base degli interessi di mora di 500 milioni di franchi attualmente contabilizzati. Dato che per il lasso di tempo esistente, interessato dalla modifica proposta e di cui attualmente si dispongono i dati, ossia dal 1° gennaio 2013 al 1° dicembre 2014, sono passate in giudicato circa 45 decisioni concernenti una procedura di notifica per un totale di 3 milioni di franchi di interessi di mora dovuti, le ripercussioni finanziarie menzionate all’inizio sono stimate a circa 500 milioni di franchi, più precisamente a 497 milioni. Si tratta di interessi di mora che dovrebbero essere restituiti.

Nuova regolamentazione secondo la proposta della maggioranza con una retroattività secondo la proposta della minoranza II

Non risultano ripercussioni finanziarie dato che la proposta della minoranza II è meramente orientata al futuro ed esclude esplicitamente effetti retroattivi sugli interessi di mora. Per quanto riguarda l’ammontare delle entrate dell’imposta preventiva, non si attendono variazioni.