Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/171: 13.479 Iv.pa. Precisazione della prassi di lunga data nell'ambito della procedura di notifica prevista dalla legge sull'imposta preventiva · 28 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo
4.1.3 Ripercussioni finanziarie della proposta della minoranza
Nuova regolamentazione secondo la proposta della minoranza con una retroattività secondo la proposta della maggioranza
Le ripercussioni finanziarie per lo Stato sono stimate a circa 35 milioni di franchi. Si tratta di interessi di mora di questo ordine di grandezza che dovrebbero venire restituiti. Interessi di mora già riscossi – sulla base delle relative fatture concernenti da 1 a 60 giorni di ritardo secondo il vecchio diritto – su prestazioni imponibili con scadenza dal 1° gennaio 2011, dovrebbero essere restituiti senza interessi rimunerativi. Interessi di mora già riscossi – sulla base delle relative fatture concernenti oltre 60 giorni di ritardo secondo il vecchio diritto – potrebbero ora beneficiare di una rettifica senza interessi rimunerativi di 60 giorni (differenza dagli attuali 30 giorni ai 90 giorni proposti).
Nuova regolamentazione secondo la proposta della minoranza con una retroattività secondo la proposta della minoranza I
Le ripercussioni finanziarie per lo Stato sono stimate a circa 101 milioni di franchi. Interessi di mora già riscossi - sulla base delle relative fatture concernenti da 1 a 60 giorni di ritardo secondo il vecchio diritto – su prestazioni imponibili che non sono né prescritte né passate in giudicato prima del 1° gennaio 2013, dovrebbero essere restituiti senza interessi rimunerativi. Interessi di mora già riscossi su prestazioni imponibili – sulla base delle relative fatture concernenti oltre 60 giorni di ritardo secondo il vecchio diritto – potrebbero ora beneficiare di una rettifica senza interessi rimunerativi di 60 giorni (differenza dagli attuali 30 giorni ai 90 giorni proposti). La stima è stata effettuata in base all’ipotesi − fondata a sua volta su campionature − secondo cui negli anni 2007-2014 circa 10 miliardi di franchi di dividendi sono stati dichiarati troppo tardi o non lo sono stati del tutto. Questo corrisponde a crediti d’imposta preventiva di circa 3,5 miliardi di franchi e a pretese di interessi di mora di circa 368 milioni di franchi. Avvalendosi di queste campionature, si è quindi proceduto a una ripartizione della scadenza dei dividiendi sulla base degli interessi di mora di 500 milioni di franchi attualmente contabilizzati, da cui sono risultate le ripercussioni finanziarie di 101 milioni di franchi menzionate all’inizio. Si tratta di interessi di mora che dovrebbero essere restituiti.
Nuova regolamentazione secondo la proposta della minoranza con una retroattività secondo la proposta della minoranza II
Non risultano ripercussioni finanziarie dato che la proposta della minoranza II è meramente orientata al futuro ed esclude esplicitamente effetti retroattivi sugli interessi di mora. Per quanto riguarda l’ammontare delle entrate dell’imposta preventiva, non si attendono variazioni.