Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine

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Rapporto 2018 sul servizio universale

3.2.4 Blocco delle comunicazioni uscenti (servizio supplementare ai sensi dell'art. 15 cpv. 1 lett. b OST)

3.2.4.1 Descrizione del servizio

Il servizio supplementare «blocco delle comunicazioni uscenti» blocca le chiamate a numeri telefonici a pagamento (tra cui i servizi a valore aggiunto) a partire da un collegamento di rete fissa. Il concessionario del servizio universale è tenuto a offrire la possibilità di bloccare in modo permanente tutte le comunicazioni uscenti. In virtù dell'obbligo aggiuntivo sancito per tutti i fornitori all'articolo 40 OST,

questo servizio supplementare viene offerto solitamente sotto forma di diversi set di bloccaggio:

 blocco di tutte le comunicazioni uscenti (riguarda unicamente il concessionario del

servizio universale, art. 19 OST);

 blocco di comunicazioni uscenti a tutti i numeri di servizi a valore aggiunto del tipo

090x (art. 40 cpv. 1 OST);

 blocco di comunicazioni uscenti ai numeri del tipo 0906 riservati a contenuti a caratte-

re erotico o pornografico (art. 40 cpv. 1 OST);

 ecc.

3.2.4.2 Analisi in base ai criteri

Questo servizio è antecedente all'introduzione dei servizi a valore aggiunto a pagamento e in origine si chiamava «blocco della cassa». In questo modo, i consumatori morosi potevano ricevere chiamate in entrata, continuando a essere raggiungibili, senza però poterne effettuare a pagamento. Per questo servizio non esiste più un'esigenza sociale.

In merito alla fruizione di questo servizio supplementare non vi sono cifre nella statistica sulle telecomunicazioni. Stando a Swisscom, questo servizio viene oggi utilizzato solo più per un numero molto ristretto di clienti (ca. 0,5 %, tendenza in calo).

Con il passaggio alla tecnologia IP, cambiano radicalmente anche i presupposti per la fornitura di servizi supplementari. Questi non sono più configurati nella rete TDM insieme con il collegamento alla rete ma, in modo neutrale sul piano tecnologico, in un punto centrale sul server VoIP (Voice over IP) del fornitore. Con la trasformazione di questa funzione in servizio, anche la concorrenza gioca il suo ruolo in modo completo e duraturo in quanto tutti i fornitori possono configurare qualsiasi set di bloccaggio. Non è pertanto più necessario obbligare ogni singolo fornitore a proporre determinati servizi supplementari.

I clienti che non dispongono di un collegamento alla rete fissa possono servirsi di carte SIM prepagate senza credito per effettuare chiamate a numeri gratuiti e d'emergenza15 e possono ricevere chiamate in entrata. Il mancato pagamento delle fatture porta obbligatoriamente alla disattivazione del collegamento del servizio universale e di tutti i relativi servizi. L'effetto dell'originaria misura di protezione può essere ottenuto ugualmente in altri modi. I set di bloccaggio utilizzati più spesso sono garantiti dagli obblighi generali sanciti all'articolo 40 OST. L'utilizzazione dei servizi ai sensi dell'articolo 40 OST è illustrata nella statistica sulle telecomunicazioni 201216.

L'unica differenza tra il servizio di cui all'articolo 19 OST e quello contemplato all'articolo 40 OST consiste nel fatto che il concessionario del servizio universale deve bloccare tutte le chiamate a pagamento. Ciò non riguarda le chiamate d'emergenza via numeri brevi. Questa funzione può risultare assai utile, soprattutto nel caso di apparecchi collocati in luoghi accessibili al pubblico (ascensore). Se il

15RS 784.101.113/1.3 Istradamento e localizzazione delle chiamate d'emergenza, n. 2.3.2

16Fonte: UFCOM, Statistique officielle des télécommunications 2012, 31 marzo 2014, tabella SF1B, pag. 27