Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine
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Rapporto 2018 sul servizio universale
A livello di neutralità tecnologica, i due servizi non presentano lo stesso bilancio. Se il servizio di intermediazione SMS è neutrale, il servizio di trascrizione telefonica richiede tuttavia ancora un apparecchio specifico, la telescrivente.
3.2.9.3 Conclusioni
In breve non è consigliabile rinunciare a questi due servizi, neutrali sul piano tecnologico, nonostante la bassa quota di fruizione globale (occorre in ogni caso prendere in considerazione la popolazione interessata), che senza dubbio hanno un carattere degno di protezione in questo contesto. Nonostante i mezzi di comunicazione per le persone audiolese e sorde si moltiplichino, non tutte le generazioni hanno le stesse necessità in termini di tecnologia. L'esclusione di certi servizi comporterebbe chiaramente la marginalizzazione di una o dell'altra parte della popolazione audiolesa o sorda, tanto più che i costi causati sono probabilmente sostenibili e che il bilancio costi/benefici è probabilmente positivo. Infine, non vi sono né concorrenti né alternative sul mercato a cui i disabili possano ricorrere per facilitare loro la comunicazione quotidiana con la comunità delle persone non disabili.
3.2.10 Elenco e servizio di commutazione per ipovedenti e persone con difficoltà motorie (art. 15 cpv. 1 lett. g OST)
3.2.10.1 Descrizione del servizio
Il servizio d'informazione sugli elenchi e di commutazione permette a qualsiasi persona ipovedente e con difficoltà motorie di ricevere le informazioni desiderate tramite il numero gratuito 1145 (unicamente per persone registrate / tasse di conversazione escluse) o di essere collegata automaticamente premendo un tasto dell'apparecchio di telecomunicazione o impartendo un ordine a voce (connect).
3.2.10.2 Analisi in base ai criteri
Il servizio è assolutamente necessario e deve essere assolutamente salvaguardato. Infatti migliora l'integrazione sociale ed economica e accresce l'autonomia delle persone ipovedenti o con difficoltà motorie. Nel 2013, stando alle ultime statistiche, sono stati commutati almeno 590 239 collegamenti (444 500 nel 2012 e 398 553 nel 2003)29, il che dà prova del forte tasso di penetrazione di questo servizio tra la popolazione interessata.
Stando alle informazioni di cui siamo in possesso, non vi sono altri enti che, in Svizzera, offrano questo tipo di servizio e non viene proposta alcuna alternativa adeguata alle persone ipovedenti e con difficoltà motorie.
Il servizio in questione è disponibile da qualsiasi apparecchio telefonico ed è quindi neutro sul piano tecnologico.
3.2.10.3 Conclusioni
Questo servizio d'informazione sugli elenchi e di commutazione continua a essere assolutamente indispensabile per le persone ipovedenti e con difficoltà motorie, il che gli attribuisce un carattere degno di protezione inconfutabile. I costi causati dall'offerta di questo servizio tecnologicamente neutro sono probabilmente sostenibili e il bilancio costi/benefici dovrebbe essere positivo. Inoltre, il costante aumento della quota di fruizione conferma la sua utilità in modo inequivocabile. Vi è una situazione concorrenziale nel settore dell'informazione sugli elenchi ma le alternative a disposizione non sono gratuite a livello della funzione connect.
29Fonte: UFCOM, Statistique officielle des télécommunications 2012 (e 2013), tabella SFM2B,
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