Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine
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Rapporto 2018 sul servizio universale
Siccome non vi è più domanda per un tale servizio, risulta praticamente superfluo esaminare la situazione concorrenziale. Il servizio dial-up non è più neutro sul piano tecnologico in quanto richiede, come il servizio fax, un canale vocale basato sulla tecnologia TDM.
Entro la fine del 2017 i collegamenti vocali passeranno completamente alla tecnologia VoIP, che è compatibile solo in parte con le connessioni dati via modem. Le connessioni via modem ancora operative possono essere facilmente migrate verso tecnologie alternative di accesso alla rete, o via rete fissa o tramite radiocomunicazione mobile. È molto probabile che, non appena l'obbligo sarà rimosso, a partire dal 2017, questo servizio venga completamente abbandonato. Per i clienti restanti si dovrà intervenire attivamente per mettere in atto altre soluzioni.
3.2.7.3 Conclusioni
Il servizio non è più degno di protezione, la domanda di accesso Internet a banda stretta tramite la rete telefonica ha subito un collasso quasi totale. Considerata la minima penetrazione sul mercato e grazie alla completa sostituibilità del servizio, altri fornitori hanno già cessato di offrirlo. La neutralità del servizio sul piano tecnologico non è più soddisfatta a causa del passaggio a VoIP. In base a tutti i criteri, l'obbligo di proporre questo servizio non risulta più giustificato. La trasmissione di dati su banda stretta via dial-up può essere eliminata dal catalogo delle prestazioni del servizio universale.
3.2.8 Telefoni pubblici (art. 15 cpv. 1 lett. e OST)
3.2.8.1 Disponibilità del servizio
Un telefono pubblico è un impianto di telecomunicazione messo a disposizione del pubblico in un determinato luogo e che permette, a chiunque ne abbia bisogno o lo desideri, di effettuare una chiamata telefonica a pagamento. Secondo le ultime cifre ufficiali, nel nostro Paese alla fine del 2012 si contavano 5678 telefoni pubblici20. Questa categoria include tuttavia diversi tipi di Publifon pubblici, non trattandosi solo degli impianti forniti obbligatoriamente secondo la concessione per il servizio universale, ma anche di quelli esercitati a titolo facoltativo da un operatore perché redditizi.
Nell'ambito delle prestazioni del servizio universale, al 15 dicembre 2014, in Svizzera vi erano 3105 telefoni pubblici21. In virtù delle disposizioni previste nell'OST, questi telefoni pubblici devono essere accessibili 24 ore su 24 e consentire di effettuare e ricevere, in tempo reale, chiamate telefoniche nazionali, di effettuare, in tempo reale, chiamate telefoniche internazionali, e di accedere ai servizi d'emergenza e alle iscrizioni degli elenchi dei clienti di tutti i fornitori di prestazioni del servizio universale. Peraltro, alle persone disabili deve essere garantita l'accessibilità al servizio. Benché, in linea di massima, ciascun Comune politico abbia diritto almeno a un telefono pubblico, alla fine del 2014 avevano rinunciato a questo servizio 880 Comuni22.
3.2.8.2 Analisi in base ai criteri
La possibilità di ricorrere a telefoni pubblici è ancora a tal punto essenziale per la società e l'economia che lo Stato debba farsene garante? Se si domandasse ai cittadini del Paese, la maggior parte darebbe probabilmente una risposta negativa. Questo non impedisce naturalmente che certe persone –
20Fonte: UFCOM, Statistique officielle des télécommunications 2012, 31 marzo 2014, tabella IF3,
pag. 19. Si precisa che la tabella IF3 distingue tra i Publifon pubblici e quelli privati. I Publifon sono istallati in luoghi pubblici e gestiti da FST che ne sono i proprietari. Mentre i Publifon privati sono istallati in luoghi privati ma accessibili al grande pubblico e gestiti o da un FST o da un suo cliente (ad es. ristoranti, alberghi, ecc.).
21Fonte: Allegato 1 della concessione per il servizio universale. Questa concessione figura sul sito della ComCom.
22Fonte: Allegato 1 della concessione per il servizio universale