Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine

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Rapporto 2018 sul servizio universale

Manca la neutralità Una prestazione del servizio universale dovrebbe essere tecnologicatecnologica. mente neutra in modo da non ostacolare l'evoluzione della tecnologia e dei prodotti correlati. In caso contrario, la prestazione può essere eliminata dal servizio universale.

3.1.2 Ammissione di nuove prestazioni: approccio adottato

L'analisi intrapresa in vista dell'ammissione di prestazioni nel servizio universale assomiglia sotto molti aspetti a quella adottata per esaminare se mantenere o escludere le prestazioni che attualmente compongono il servizio universale. Conformemente a quanto è stato fatto in passato, dapprima sono state identificate, alla luce di considerazioni tecniche, commerciali e sociali, le prestazioni che potrebbero potenzialmente far parte del servizio universale. Al termine di tale processo, è stata mantenuta una sola prestazione, ossia un servizio di intermediazione video in linguaggio gestuale a disposizione degli audiolesi. Questo servizio è poi stato analizzato in base a una serie di criteri cosiddetti di ammissione.

La maggior parte dei criteri è identica ai criteri di esclusione. Tuttavia, considerato che sono utilizzati per valutare l'ammissione delle prestazioni, i valori soglia sono differenti. Sono stati analizzati anche il tasso di accessibilità al servizio, la sostenibilità o meno dei costi che l'inclusione della prestazione nel servizio universale genererebbe e l'apporto di vantaggi sociali chiaramente identificabili. Se la maggior parte dei criteri d'analisi è soddisfatta è opportuno includere la prestazione nel servizio universale. La tabella qui di seguito illustra i criteri di ammissione adottati9.

Tabella 2: Criteri di ammissione

Criterio Descrizione / valore soglia

Il servizio presenta un carat- Questo criterio è soddisfatto se la maggior parte della popolazione ha tere degno di protezione. chiaramente bisogno del servizio e se quest'ultimo è degno di prote-Pertanto non è opportuno zione. Lo Stato è interessato a questo servizio perché permette ai rinunciarvi. consumatori di partecipare alla vita sociale ed economica. Occorre

però anche evitare che le persone in situazione economica sfavorevole o i clienti non redditizi (ad es. nelle regioni periferiche) non possano più accedere alle prestazioni essenziali.

Il tasso di penetrazione è Per essere ammessa nel servizio universale, una prestazione deve elevato. essere ben affermata sul mercato. Occorre inoltre che la maggior par-

te dei consumatori che ha la possibilità di accedervi ne faccia effettivamente uso. Il valore soglia equivale al 60 per cento degli utenti.

Il servizio è ampiamente Non è sufficiente che un servizio sia molto utilizzato, deve anche esseaccessibile. re accessibile alla stragrande maggioranza dei consumatori. Il valore

soglia equivale al 70 per cento degli utenti.

I costi sono sostenibili. Il finanziamento del servizio universale si basa sul principio del sov-

venzionamento trasversale: una maggioranza di utenti paga per una minoranza, affinché anche quest'ultima possa beneficiare del servizio a prezzi ragionevoli. I costi di messa a disposizione del servizio devono tuttavia restare sostenibili, anche per evitare effetti negativi sul piano economico.

Si rilevano chiari vantaggi L'ammissione di una prestazione nel servizio universale deve comporsociali. tare vantaggi sociali chiaramente identificabili. Nella misura in cui è

possibile quantificarli, essi devono inoltre poter compensare i costi generati da un'ammissione.

Manca concorrenza a livello In una situazione di concorrenza, i prezzi si orientano ai costi e le ofdi offerta del servizio. ferte corrispondono alle esigenze degli utenti. Tuttavia, la concorrenza

9Anche in questo caso, si tratta degli stessi criteri impiegati in passato.