Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine
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Rapporto 2018 sul servizio universale
L'offerta di questo servizio è sottoposta a concorrenza: nelle regioni densamente popolate un cliente può spesso scegliere tra diversi fornitori. In regioni scarsamente popolate, tuttavia, la situazione concorrenziale è limitata o addirittura inesistente.
Grazie all'accesso mobile a Internet via 3G/4G o satellite, già oggi esistono alternative all'accesso Internet via collegamento a banda larga, tuttavia la copertura è molto variabile. Inoltre, anche i prezzi dell'accesso alla rete Internet via 3G/4G o satellite sono superiori ai limiti massimi di prezzo previsti nell'ambito del servizio universale. Un'alternativa a Internet non è prevedibile. La tecnologia che permette l'accesso a Internet è considerata neutrale, in quanto è basata sull'IP.
3.2.6.3 Conclusioni
Il servizio di accesso a Internet deve essere preservato e slegato dalla tecnologia usata per fornire il collegamento. Il quadro che emerge dall'analisi dei criteri è chiaro. La penetrazione nel mercato è molto elevata, l'accesso a Internet risponde a un'esigenza molto importante per la popolazione, ed è assolutamente indispensabile per l'economia. Una certa concorrenza è presente per l'accesso mobile a Internet, tuttavia la copertura non è sufficiente e il prezzo è più elevato. Un'alternativa a Internet non è disponibile in un futuro prossimo e il servizio è considerato neutrale sul piano tecnologico, in quanto basato sulla tecnologia IP.
3.2.7 Trasmissione di dati su banda stretta (art. 15 cpv. 1 lett. d in combinato disposto con l'art. 16 cpv. 2 lett. a e b OST)
3.2.7.1 Descrizione del servizio
La trasmissione di dati su banda stretta permette l'accesso a Internet tramite il canale vocale della rete telefonica tradizionale (rete TDM). L'accesso a Internet avviene grazie a un modem per la linea telefonica (accesso dial-up), che seleziona dapprima un numero di accesso alla rete telefonica e, mediante il canale vocale, instaura una connessione per la trasmissione di dati su banda stretta (solitamente con una velocità di 9.6–56 kbit/s) per un terminale dati (PC).
3.2.7.2 Analisi in base ai criteri
La connessione Internet via dial-up era ampiamente sfruttata al volgere del millennio. Da quando l'accesso a Internet viene fornito tramite altre tecnologie di accesso ad alta velocità18, questo servizio non risponde più alle esigenze della clientela.
Stando ai dati della statistica sulle comunicazioni 2012 in merito alla ripartizione secondo il tipo di collegamento dei contratti sottoscritti per l'accesso a Internet19, tra il 2003 e il 2012 vi è stato un chiaro spostamento dalle connessioni a banda stretta (PSTN e ISDN) a quelle a banda larga (modem via cavo e DSL). Negli ultimi due anni questa tendenza è proseguita, come confermano anche le cifre della statistica sulle telecomunicazioni 2013 relative a Swisscom, che registra solo più 7640 utenti.
Altri fornitori hanno già smesso completamente di fornire l'accesso dial-up a Internet, il che conferma la penetrazione marginale di questo servizio sul mercato. Collegamenti a banda larga di tutti i tipi hanno reso possibile sostituire questo servizio in modo completo, capillare e duraturo. Persino gli abbonamenti di radiocomunicazione mobile più piccoli includono ormai l'accesso a Internet e costituiscono già oggi alternative di gran lunga migliori e più convenienti.
18Fonte: UFCOM, Statistique officielle des télécommunications 2012, 31 marzo 2014, tabella SF8,
pag. 32
19Fonte: UFCOM, Statistique officielle des télécommunications 2012, 31 marzo 2014, tabella SF7A, pag. 31