Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 23Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto 2018 sul servizio universale

Le ultime statistiche in merito al tasso di fruizione del servizio in esame indicano che la centrale per il servizio di intermediazione tramite videotelefonia interpreta 900–1000 chiamate al mese35, ripartite sulle tre regioni linguistiche del Paese, il che rappresenta quindi, in rapporto alla popolazione interessata, un tasso di fruizione con buone prospettive per il futuro.

In Svizzera non vi è alcuna concorrenza per fornire un servizio analogo a persone sorde o audiolese. Infatti, soltanto la Fondazione PROCOM propone questo tipo di servizio. Inoltre le persone disabili che ricorrono a questo servizio non hanno a disposizione alternative altrettanto affidabili, che permettano loro di esprimersi nella propria lingua madre con tutta la precisione e finezza che la conversazione richiede. Pertanto, i vantaggi che presenta questo nuovo servizio sono numerosi e offrono alle nuove generazioni di sordi una reale evoluzione sul piano tecnologico e sociale.

Sotto il profilo della neutralità tecnologica, occorre notare che l'accesso a questo servizio non è più limitato a un'unica opzione proprietaria (come all'inizio del progetto tramite ViTAB) ma che, grazie alle nuove applicazioni di videotelefonia mobile (su tablet o smartphone), le soluzioni sono molteplici.

Questi presupposti assicurano la neutralità tecnologica del servizio.

Il servizio di intermediazione proposto da PROCOM è accessibile, tramite un numero di telefono tradizionale, sia per le persone sorde e audiolese sia per chi sente, considerato che il servizio può essere utilizzato nei due sensi. Gli orari durante i quali l'interprete è a disposizione variano attualmente secondo la regione linguistica di chi chiama. Logicamente in futuro ci si aspetta che, considerate le attuali richieste (ora e tipo), il servizio di intermediazione tramite videotelefonia sia offerto durante gli orari in cui la richiesta è nettamente più elevata, ossia da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 21.00 e il fine settimana dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

I costi del servizio di intermediazione tramite videotelefonia sono in gran parte dipendenti dagli orari, in quanto circa l'80 per cento delle spese sono determinate dai salari degli interpreti. Una recente analisi di PROCOM stima i costi di gestione del servizio VideoCom, a partire dal 2018 (ossia dalla fine del progetto di lancio di questo nuovo servizio) in funzione delle diverse fasce orarie, riassumendoli come segue:

 ore 8.00–21.00 in settimana e ore 10.00–17.00 il fine settimana: 3,2 milioni di franchi l'anno;  24 ore su 24, 7 giorni su 7: 5,7 milioni di franchi l'anno.

3.3.1.4 Conclusioni

Questo nuovo servizio, tecnologicamente neutro, colma in gran parte le lacune sociali a cui la comunità degli audiolesi deve far fronte in Svizzera e per questo ha un evidente carattere degno di protezione. Il tasso di penetrazione di questo servizio tra la popolazione interessata è elevato poiché la sua accessibilità è pertinente e assicurata. In mancanza di concorrenza e di una reale alternativa, il servizio di intermediazione video permette ai sordi di esprimersi nella loro lingua madre con tutta la precisione e la finezza che richiede la conversazione. In rapporto a tutti i servizi e alle altre applicazioni che sono offerte regolarmente e su ampia scala a chi sente, i costi causati da questo servizio, indispensabile alle persone audiolese, sono sicuramente sostenibili.

3.4 Collegamenti

3.4.1 Introduzione

L'accesso ai servizi avviene tramite un'interfaccia definita sul piano materiale e razionale situata al punto di collegamento o al punto terminale di rete, che rappresenta il punto di separazione tra la rete di telecomunicazione e il terminale (art. 7 OST). Il punto terminale di rete non è da confondere con il punto d'entrata nell'edificio (art. 17 OST), che è prevalentemente situato nella cantina dell'edificio. Tra

35Fonte: Rapport annuel 2013 di PROCOM, pag. 9