Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 30 pagine

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Rapporto 2018 sul servizio universale

Il sistema di gestione degli elenchi in Svizzera è basato sul modello secondo il quale l'unico canale a disposizione dei clienti che desiderano figurare negli elenchi è il relativo fornitore del servizio telefonico pubblico. Il cliente non è pertanto veramente libero di scegliere il suo fornitore per l'iscrizione negli elenchi. Questa situazione è resa ancora più rigida dal fatto che la stragrande maggioranza dei fornitori del servizio telefonico pubblico esternalizza i propri obblighi relativi alle iscrizioni negli elenchi affidandoli a un solo fornitore, vale a dire a Directories/Local.ch, che appartiene a Swisscom.

Internet offre sicuramente un grande ventaglio di canali diversi che possono permettere di entrare in contatto con una persona (ad es. tramite motori di ricerca, reti sociali, registri locali, ecc.). Tuttavia, l'abitudine di ricorrere agli elenchi del servizio telefonico pubblico per contattare velocemente una persona è ancora molto diffusa fra la gente. Anche se Internet offre delle alternative agli elenchi, si tratta di soluzioni utili soprattutto alle imprese e agli enti pubblici, non necessariamente ai privati che, anzi, tendono a evitare di pubblicare il proprio numero di telefono sulle reti sociali o in articoli accessibili al pubblico.

Il criterio della neutralità tecnologica non può essere applicato all'iscrizione negli elenchi, trattandosi innanzitutto di un processo amministrativo che permette ai clienti del servizio telefonico pubblico d'iscriversi negli elenchi.

3.2.11.3 Conclusioni

L'iscrizione negli elenchi pubblici e la facile reperibilità che ne consegue contribuisce in modo inequivocabile all'inclusione economica e sociale. L'iscrizione negli elenchi presenta pertanto un evidente carattere degno di protezione. Se si considera che la stragrande maggioranza dei clienti del servizio telefonico pubblico che dispone di un collegamento di rete fissa è iscritta negli elenchi, il tasso di penetrazione di questa prestazione si può considerare elevato. Non esiste una situazione concorrenziale in quanto il cliente è costretto a far capo al proprio fornitore del servizio telefonico pubblico per richiedere la propria iscrizione negli elenchi. Gli elenchi telefonici sono ancora uno strumento privilegiato, a cui la gente ricorre istintivamente per cercare di contattare qualcuno. I motori di ricerca su Internet o le reti sociali non sono alternative molto efficaci per ritrovare il numero telefonico di una persona. Il criterio della neutralità tecnologica non può essere preso in considerazione per questa prestazione.

Considerato quanto sopra, risulta in modo abbastanza evidente che l'iscrizione negli elenchi deve essere preservata e addirittura consolidata nel catalogo delle prestazioni del servizio universale, soprattutto in relazione al fornitore del servizio pubblico. A tal fine, occorre promuovere l'accesso a questa prestazione aumentando a due il numero di iscrizioni comprese nel prezzo dell'offerta per la telefonia pubblica.

3.3 Ammissione di nuove prestazioni

3.3.1 Servizio di intermediazione tramite videotelefonia in linguaggio gestuale

3.3.1.1 Descrizione del servizio

In aggiunta al servizio di trascrizione e di intermediazione SMS, da qualche anno le persone sorde o audiolese cui è preclusa la comunicazione orale possono beneficiare di una nuova tecnologia ancora più performante, che permette di ridurre sempre di più il divario fra le persone sorde o audiolese e il resto della popolazione.

Il servizio di intermediazione video è un servizio di telecomunicazione che permette alle persone che hanno problemi di udito o difficoltà di linguaggio di utilizzare il linguaggio gestuale per comunicare con gli utenti dei servizi telefonici vocali. La persona disabile comunica con l'interprete del servizio video tramite un apparecchio di videoconferenza (videotelefono ViTAB o software di videotelefonia standard su tablet o smartphone). L'interprete stabilisce allora la comunicazione telefonica con l'interlocutore e assicura la mediazione tra linguaggio gestuale e verbale. L'intermediazione video permette quindi la comunicazione telefonica con una persona udente che non dispone di un videotelefono e che non conosce il linguaggio gestuale, e viceversa.