Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/27: Revisione parziale della legge sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese e abrogazione della legge federale sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali: avvio della procedura di consultazione · 28 pagine
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d) le modalità di versamento e le direttive concernenti i rapporti periodici, i controlli
di qualità, la stesura del preventivo e la contabilità;
e) la procedura in caso di controversie;
f) le misure che le organizzazioni devono prendere secondo l’articolo 8 capoverso
2 della legge per limitare il volume delle fideiussioni.
La corporate governance delle organizzazioni di fideiussione si basa sostanzialmente sullo swiss code of best practice for corporate governance. Le convenzioni sugli aiuti finanziari stabiliscono che le organizzazioni di fideiussione provvedano sistematicamente alla separazione dei poteri al loro interno e che i membri del Consiglio d’amministrazione siano ampiamente indipendenti nei confronti dell’organizzazione, del creditore e dei beneficiari. Di conseguenza, gli statuti o i regolamenti interni delle cooperazioni di fideiussione contemplano norme di ricusazione.
La gestione operativa e l’esecuzione incombono al settore Politica a favore delle PMI della Direzione per la promozione della piazza economica in seno alla SECO. Dato che le cooperative di fideiussione sono organizzazioni private esterne con personalità giuridica propria alle quali la Confederazione versa sovvenzioni, ma non partecipa in alcun modo, la SECO riveste ruoli diversi, vale a dire:
gestisce il controlling strategico (pianificazione annuale, svolgimento del collo-
quio di controlling e, se necessario, perfezionamento degli obiettivi strategici); svolge il monitoraggio e organizza lo scambio di informazioni informale in modo
adeguato;
riconosce, segue e, se necessario, attua le misure di vigilanza necessarie;
riconosce tempestivamente le questioni strategiche rilevanti e, se necessario, for-
mula proposte di cambiamento.
Il settore Politica a favore delle PMI e le organizzazioni di fideiussione intrattengono rapporti di cooperazione adeguati e regolari. Per colmare il reciproco fabbisogno di informazioni, svolgono periodicamente colloqui di monitoraggio. Il servizio di revisione interna della SECO, inoltre, ha il compito di sorvegliare le autorità di vigilanza all’interno della SECO.
La SECO o il Controllo federale delle finanze possono sottoporre a valutazioni periodiche (verifiche dell’efficacia) e/o audit (revisioni) sia le organizzazioni riconosciute sia il sistema delle fideiussioni stesso. L’ultima valutazione approfondita è stata svolta nel 201321.
Procedura per la concessione di aiuti finanziari
Il riconoscimento federale come organizzazione di fideiussione delle arti e mestieri è una condizione per il diritto agli aiuti finanziari. La procedura di riconoscimento è disciplinata nella prima sezione dell’ordinanza. Il DEFR è responsabile del trattamento e dell’approvazione delle domande di aiuti finanziari. Secondo l’articolo 2 dell’ordinanza «il DEFR riconosce tante organizzazioni quante sono necessarie alla promozione efficace e finanziariamente conveniente della fideiussione alle piccole e medie imprese».
La procedura di concessione degli aiuti finanziari è trasparente: i principali criteri di assegnazione sono definiti nella legge e nell’ordinanza.
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