Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/3: Revisione parziale della legge sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare (LTEO) · 25 pagine
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3. l’introduzione della tassa unica:
dal punto di vista militare, esistono diversi motivi per cui gli assoggettati agli obblighi militari non prestano il loro servizio obbligatorio (ad es. assenza di una chiamata in servizio a causa della mancanza di fabbisogno di personale da parte dell’esercito). Secondo la LTEO, questi motivi esentano il militare dal pagamento della tassa annuale. Si prevede quindi l’introduzione di una tassa unica per gli assoggettati agli obblighi militari e civili che sono prosciolti alla fine del loro obbligo nonostante non abbiano assolto l’obbligo di prestare l’intero servizio obbligatorio. La tassa deve essere pagata indipendentemente dai motivi che nei singoli anni della durata dell’obbligo di prestare servizio militare o servzio civile hanno comportato l’esenzione dal servizio o la prestazione incompleta del servizio;
4. ulteriori modifiche e precisazioni:
– in futuro il termine di prescrizione in materia di tassa d’esenzione dall’obbligo militare dipenderà dalla tassazione dell’imposta federale diretta passata in giudicato;
– la vigilanza sarà potenziata imponendo agli organi cantonali di vigilanza finanziaria di verificare regolarmente i flussi finanziari tra le autorità cantonali competenti per la tassa d’esenzione dall’obbligo militare e l’AFC;
– l’assistenza amministrativa gratuita sarà estesa agli uffici controllo abitanti dei Comuni;
– il blocco dei documenti quale misura di garanzia dovrà prevedere anche il blocco di passaporti o carte d’identità in corso di validità.
1.6 Motivazione e valutazione della soluzione proposta
1.6.1 Soppressione dell’assoggettamento alla tassa in caso di differimento della SR e armonizzazione della durata dell’assoggettamento
Nessun assoggettamento alla tassa in caso di differimento della SR
In base all’attuale sistema, chi non assolve la SR nel 20° anno di età deve pagare la tassa d’esenzione in virtù dell’obbligo di assoggettamento che subentra «automaticamente» con l’inizio del 20° anno di età. Nel 2014 gli assoggettati agli obblighi militari interessati erano 10 741 e nel 2015 10 282, ovvero solo il 48 per cento (2014) o il 46 per cento (2015) ha assolto la SR durante il 20° anno di età. Anche se le tasse d’esenzione pagate vengono rimborsate dopo l’assolvimento dell’obbligo di prestare l’intero servizio obbligatorio, negli ultimi anni questa situazione ha provocato sempre più irritazioni e reclami da parte dei genitori e degli obbligati al servizio militare. I vantaggi del nuovo sistema, che prevede un inizio flessibile della SR, non devono pertanto essere annullati dal ricevimento del conteggio della tassa per il differimento della SR. Il nuovo disciplinamento prevede dunque che l’assoggettamento alla tassa cominici solo dopo l’assolvimento della SR.
Ripercussioni dell’armonizzazione della durata dell’assoggettamento
In base all’attuale diritto in materia di tassa d’esenzione dall’obbligo militare, l’assoggettamento alla tassa in caso di servizi differiti per motivi personali dura fino al