Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/3: Revisione parziale della legge sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare (LTEO) · 25 pagine
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di vigilanza ha imposto alle autorità cantonali competenti per la tassa d’esenzione dall’obbligo militare di garantire le pertinenti condizioni processuali. Da allora sono già stati disposti due blocchi di documenti autorizzati da un giudice (decisioni non pubblicate in 2 Cantoni). Nei casi in questione è stato bloccato non solo il rilascio del documento di identità, ma è stato pure disposto il ritiro dei documenti (passaporto e carta d’identità) in corso di validità.
Per valutare la proporzionalità della proposta misura di garanzia è opportuno effettuare una confronto con le sanzioni previste per le persone che rifiutano di prestare servizio militare o civile:
il rifiuto del servizio e la diserzione sono puniti con una pena detentiva fino a
18 mesi o con una pena pecuniaria (art. 81 del codice penale militare del 13 giugno 192715, CPM);
un’omissione del servizio e un’assenza ingiustificata – quindi uno o più servizi /
giorni di servizio non prestati – sono puniti con una pena pecuniaria sino a 180 aliquote giornaliere (art. 82 CPM).
Rispetto a queste sanzioni, il blocco dei documenti rappresenta una misura proporzionata.
1.6.4 Misure respinte
Con la mozione Studer (04.3672) la tassa minima è stata raddoppiata da 200 a 400 franchi con effetto dal 1° gennaio 2010. Già allora le istanze politiche discutevano se mantenere invariata la tassa minima o aumentarla a 1000 franchi. Il Parlamento aveva seguito il Consiglio federale decidendo di raddoppiare la tassa minima a 400 franchi. L’importo minimo viene pagato da circa il 31 per cento degli assoggettati. Si tratta per lo più di persone con redditi modesti o che non percepiscono alcun reddito. È questa la ragione principale per cui si rinuncia all’aumento dell’importo minimo (cfr. anche il rapporto dell’AFC del 7 giugno 2007). Inoltre occorre considerare che un massiccio aumento della tassa minima potrebbe comportare problemi a livello di incasso. La riscossione comporterebbe oneri supplementari dovuti a un aumento delle procedure di escussione e al trattamento di numerose istanze di condono. Viste le perdite di gettito legate agli oneri amministrativi supplementari che ne deriverebbero, l’aumento della tassa minima non sembra una misura efficace. Inoltre, la TEO media ammonta a 675 franchi, ossia solo 275 franchi in più della tassa minima attuale.
Nonostante la riduzione del totale obbligatorio dei giorni di servizio prevista con l’USEs, il Consiglio federale rinuncia consapevolmente a una modifica delle 11 TEO dovute. Sarebbe stata ipotizzabile una riduzione delle 11 annualità attuali a 10 per chi non presta il servizio militare. Il mantenimento delle 11 TEO a scadenza annuale significa che il prezzo per il giorno di servizio non prestato aumenta. Lo scopo è mantenere gli incentivi a prestare il servizio anziché a evitarlo con l’esonero su certificato medico.
L’aliquota del 3 per cento del reddito netto è ritenuta adeguata, tra l’altro, anche nel rapporto dell’AFC. Si rinuncia quindi ad aumentare questa percentuale.
15 RS 321.0