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Consultazione 2018/43: Nuova legge federale sui media elettronici · 24 pagine

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2L’UFCOM elabora una statistica in collaborazione con l’Ufficio federale di statistica. Questa contiene le indicazioni di cui le autorità competenti necessitano per l’applicazione del diritto e l’osservazione del mercato.

Titolo ottavo: Canone per i media elettronici

Capitolo 1: In generale

Art. 77 Principi

1La Confederazione riscuote un canone per finanziare l’adempimento del mandato di prestazioni costituzionale in materia di media elettronici (art. 93 cpv. 2 Cost.16).

2Il canone è riscosso per economia domestica di tipo privato o collettività e per impresa.

3Gli organi di riscossione dei canoni per le economie domestiche e per le imprese versano i proventi netti alla COMME.

4I proventi e l’impiego del canone, ad eccezione delle indennità da versare alla Confederazione, non figurano nel consuntivo della Confederazione. Le quote di canone non utilizzate figurano nel bilancio della Confederazione.

Art. 78 Importo del canone e ripartizione dei proventi in funzione degli scopi

1Il Consiglio federale stabilisce i contributi per gli scopi e l’importo del canone per i media elettronici, in considerazione delle raccomandazioni della COMME. Gli scopi sono:

a. finanziare il mandato di prestazioni della SSR (art. 38 cpv. 1);

b. sostenere i fornitori di media con un accordo sulle prestazioni (art. 44 cpv. 3);

c. sostenere la formazione e la formazione continua (art. 71), le organizzazioni di autoregolamentazione dei media elettronici (art. 72), le agenzie di stampa (art. 73) e le soluzioni informatiche innovative (art. 74);

d i compiti dell’organo di riscossione, dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) nonché dell’UFCOM in relazione alla riscossione del canone e all’applicazione dell’obbligo di pagare il canone (art. 83–86 e 87–91).

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La quota destinata allo scopo di cui al capoverso 1 lettera b ammonta al massimo al 6 per cento dei proventi totali e quella di cui al capoverso 1 lettera c al massimo al 2 per cento.

3Nella decisione secondo il capoverso 1 il Consiglio federale tiene conto delle eventuali eccedenze provenienti dagli anni precedenti nonché delle riserve secondo l’articolo 39 capoverso 4 e 5

4Nello stabilire la chiave di ripartizione e l’importo del canone, il Consiglio federale tiene conto delle raccomandazioni del sorvegliante dei prezzi. Se vi deroga, ne espone pubblicamente i motivi.

5Verifica l’importo del canone ogni due anni.

Capitolo 2: Canone a carico delle economie domestiche di tipo privato e delle collettività

Art. 79 Disposizioni generali

1L’obbligo per i componenti di un’economia domestica di tipo privato o di una collettività di pagare il canone inizia il primo giorno del mese seguente la costituzione dell’economia domestica o della collettività e termina l’ultimo giorno del mese in cui questa è sciolta.

2Per la riscossione del canone è determinante l’economia domestica d’appartenenza così come risulta dal registro cantonale o comunale degli abitanti.

3Il Consiglio federale disciplina la periodicità e l’esigibilità del canone nonché la prescrizione dell’obbligo di pagare il canone.

Art. 80 Economie domestiche di tipo privato: obbligo di pagare il canone

1Il canone è di importo uguale per tutte le economie domestiche di tipo privato.

2La definizione di economia domestica di tipo privato è retta dalla legislazione sull’armonizzazione dei registri.

3Risponde in solido del pagamento del canone dell’economia domestica di tipo privato ogni persona maggiorenne:

a. per la quale l’economia domestica costituisce il domicilio principale, analogamente alla definizione di Comune di residenza di cui all’articolo 3 lettera b della legge del 23 giugno 200617 sull’armonizzazione dei registri (LArRa); o

b. che non ha un domicilio principale in Svizzera e per la quale l’economia domestica costituisce il domicilio secondario, analogamente alla definizione di Comune di soggiorno di cui all’articolo 3 lettera c LArRa.

4La responsabilità di una persona si estende a tutti i crediti dei periodi di computo del canone all’inizio dei quali essa appartiene all’economia domestica.

5Se nel corso di un mese tutti i componenti maggiorenni lasciano l’economia domestica di cui facevano parte all’inizio del mese, questa è considerata sciolta l’ultimo giorno di tale mese.

16 RS 101

17 RS 431.02