Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/80: Modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori · 29 pagine

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Consultazione relativa alla modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori

5 Sistema di regolamentazione e di sorveglianza basato sulla protezione dei clienti

5.1 Osservazioni generali

Le proposte per l’introduzione di un sistema di regolamentazione e di sorveglianza basato sulla protezione dei clienti ottengono un riscontro prevalentemente favorevole. Pareri critici o contrari giungono in particolare dal PSS e da alcune organizzazioni per la protezione dei consumatori. La maggioranza dei Cantoni e alcuni rappresentanti di gruppi di interesse hanno rinunciato espressamente a pronunciarsi su questo punto.

I Cantoni AI, LU e NW come pure il PBD, il PPD, il PLR, il pvl e l’UDC approvano espressamente le proposte per un diritto in materia di sorveglianza basato sulla protezione dei clienti. Il PBD teme, tuttavia, che il dispendio organizzativo possa superare di gran lunga i benefici auspicati. Per il PPD è fondamentale che la protezione dei privati e delle PMI non diminuisca e che si continui a garantire un controllo rigoroso in materia di sorveglianza. Anche il CP, Homburger, RenRe, l’associazione degli attuari, la SIRCA e ZHK caldeggiano le proposte del Consiglio federale, che permetterebbero di creare un «level playing field» a livello intersettoriale e di garantire la parità di trattamento dei fornitori di servizi di finanziari. Anche l’ASA appoggia l’orientamento proposto, che prevede una deregolamentazione della LSA attraverso agevolazioni mirate in materia di sorveglianza, ritiene tuttavia che vi sia un margine di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la proposta concernente la qualifica degli stipulanti professionisti. Essa teme, analogamente al PBD, che il dispendio organizzativo possa superare il beneficio auspicato. A causa del maggiore dispendio previsto, la proposta non sarebbe molto interessante nella versione presentata, specialmente per le imprese di assicurazione di medie dimensioni che assicurano sia stipulanti professionisti sia stipulanti non professionisti. Molti altri partecipanti (ACA, ASIP, ASSI, Assura, Bär & Karrer, economiesuisse, CCAP, Comparis, CSS, SGV) caldeggiano a loro volta il progetto di revisione, tuttavia non formulano particolari osservazioni sul diritto in materia di sorveglianza basato sulla protezione dei clienti. La maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BS, FR, GE, GL, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, UR, VD e ZG) sostiene il presente progetto di revisione nel suo complesso.

Il PSS è molto scettico riguardo alla proposta di ridurre l’intensità di sorveglianza. La FRC, Groupe Mutuel, l’USS e il TCS respingono fondamentalmente le disposizioni proposte per un diritto in materia di sorveglianza basato sulla protezione dei clienti e chiedono l’abrogazione della sezione 5a. Fondamentalmente, la FRC e l’USS dubitano che gli «stipulanti professionisti» siano in grado di assicurarsi la protezione sul mercato assicurativo soltanto con la loro perizia (gestione professionale del rischio). La crisi finanziaria del 2008 avrebbe dimostrato che gli «stipulanti professionisti» non erano in grado di gestire i loro rischi. Per questo motivo le disposizioni cautelari della LSA dovrebbero continuare ad applicarsi a tutti gli stipulanti. Per lo stesso motivo la FRC e l’USS respingono anche le agevolazioni previste dall’avamprogetto per le imprese che esercitano l’assicurazione diretta e la riassicurazione all’interno del gruppo (cosiddette «captive», art. 30d AP-LSA). La SKS teme che regolamentazioni lacunose in materia di sorveglianza possano incidere sulla posizione giuridica individuale ed è pertanto anch’essa scettica nei confronti delle disposizioni proposte per un diritto in materia di sorveglianza basato sulla protezione dei clienti. Nell’ottica di santésuisse, le disposizioni proposte (art. 30a–30c AP-LSA) sarebbero troppo complesse e richiederebbero un maggiore fabbisogno di delimitazione e interpretazione. Esse causerebbero un considerevole onere supplementare alle imprese di assicurazione che assicurano sia PMI sia stipulanti professionisti. Ad esempio, andrebbero separati i portafogli (delimitando professionisti e non professionisti conformemente all’art. 30a cpv. 3 AP-LSA) e gestiti entrambi separatamente. Inoltre, andrebbero fornite le prove per poter definire i «clienti professionisti».

Non si sono pronunciati espressamente su questo tema BL, GR, SO, TI, ZH, 12 imprese di riassicurazione estere, GBF, inter-pension, Lloyd’s, FNG, new/re, Ufficio di mediazione, Ufficio dell’Ombudsman, RG, RP, USS, SIRM, ASM, FSAGA, AFA, AICA, VIB.

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