Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/80: Modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori · 29 pagine

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Consultazione relativa alla modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori

4.2 Regolamentazione del risanamento (art. 52a–52l AP-LSA)

4.2.1 Osservazioni generali

In generale, i partecipanti alla consultazione (ASA, ASSI, RenRe, FR, GE, UR, ZG, ZH, PBD, PPD, PLR, pvl, PSS, UDC, USS, usam, Homburger, ZHK, Zurich, Bär & Karrer) condividono la proposta del Consiglio federale relativa alla regolamentazione del risanamento. Numerosi partecipanti hanno formulato diverse proposte al riguardo, presentate qui di seguito.

Il PPD contesta alcune soluzioni relative al risanamento; ritiene decisivo che l’applicazione delle norme in materia di risanamento metta in primo piano la protezione degli assicurati e non il salvataggio dell’impresa di assicurazione. Per la SDRCA, per contro, non esiste alcuna giustificazione o motivazione valida per l’introduzione di una regolamentazione del risanamento. La FRC e l’USS osservano che la possibilità di un risanamento potrebbe anche far sì che gli stipulanti si ritrovino senza assicurazione (complementare) e non possano stipulare una nuova assicurazione alle stesse condizioni a causa dell’età o di una malattia.

A parere della SDRCA sarebbe problematico estendere le competenze della FINMA in materia di esecuzione del risanamento interferendo nei rapporti contrattuali, in particolare limitando i diritti degli stipulanti. Anche il PSS esprime dubbi in merito all’estensione delle competenze conferite alla FINMA nella procedura di risanamento, che potrebbero far sorgere conflitti con il settore; andrebbero pertanto valutate altre soluzioni.

4.2.2 Provvedimenti del piano di risanamento (art. 52b–52e AP-LSA)

I provvedimenti del piano di risanamento contemplati negli articoli 52b–52e AP-LSA sono accolti da ASSI e RenRe; per motivi di sistematicità, il TCS reputa necessario prevedere singoli rimandi all’interno della regolamentazione del risanamento. La SDRCA critica, per contro, il fatto che la configurazione del consenso al piano di risanamento possa suggerire il diniego della partecipazione degli assicurati, a differenza di quanto dispone la LBCR o la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF; RS 281.1). Secondo l’USS, un’interferenza nei diritti degli assicurati per favorire le imprese di assicurazione non sarebbe accettabile.

La SKS e la FRC contesta la possibilità di modificare unilateralmente il contratto conformemente all’articolo 52b capoverso 1 lettera c AP-LSA, poiché andrebbe a svantaggio degli stipulanti, pertanto ne chiedono l’eliminazione.

In relazione all’articolo 52d AP-LSA sono state avanzate diverse proposte, presentate di seguito.

Secondo l’ASA e Zurich la rubrica dell’articolo 52d AP-LSA andrebbe integrata con «Riduzione del capitale proprio esistente e costituzione (…)». In presenza di patrimoni vincolati, secondo il TCS i provvedimenti previsti al capoverso 1 andrebbero adottati soltanto come ultima ratio, anche in via sussidiaria all’interferenza negli altri diritti dei creditori.

Come ulteriore precisazione, l’ASA, Zurich e Assura chiedono di escludere esplicitamente dalla conversione e dalla riduzione dei crediti secondo il capoverso 2 anche i crediti derivanti da contratti d’assicurazione per i quali è richiesto un patrimonio vincolato ai sensi dell’articolo 17, purché questo patrimonio sia sufficiente a garantire le pretese. Homburger auspica inoltre l’esenzione degli strumenti di capitale di terzi dall’imposta preventiva.

Per l’ASA e Zurich è necessario chiarire quali strumenti rientrano nel campo d’applicazione del capoverso 3 e quali in quello del capoverso 4 e come questi si relazionino tra loro. L’articolo 52d capoverso 4 andrebbe interpretato in modo tale che, se la conversione o la riduzione dei crediti di rango precedente non è sufficiente per evitare l’insolvenza, si possano includere i crediti di rango successivo. Si dovrebbe inoltre rinunciare al trattamento differenziato dei crediti degli assicurati derivanti da contratti d’assicurazione in funzione della loro garanzia (patrimonio vincolato sufficiente o insufficiente). Secondo Bär & Karrer, entrambi i crediti andreb-

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