Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 26 pagine
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diritto previsto per legge alla distribuzione di servizi dei TP garantisce l’ingresso rapido sul mercato di un numero di fornitori sufficiente a impedire che si costituisca una posizione dominante in materia di prezzi. Infine anche le imprese dei TP continueranno a occuparsi dei propri canali di distribuzione impedendo così un’evoluzione del tipo sopra indicato
Gli intermediari della mobilità sono tenuti per legge a osservare le opportune prescrizioni dei titolari delle tariffe, ossia delle imprese dei TP. Ciò significa soprattutto che sono offerti solo titoli di trasporto conformi alle tariffe e che i formati di questi titoli corrispondono alle prescrizioni vigenti a livello nazionale.
1.2.4 Accesso ai dati e all’infrastruttura di distribuzione
Affinché siano in grado come intermediari della mobilità di occuparsi, di fatto, della distribuzione all’utenza finale di biglietti dei TP, i terzi devono avere l’accesso ai dati indispensabili per la distribuzione e disporre della possibilità di conteggiare con le imprese dei TP il pagamento dei prezzi dei biglietti e di un’eventuale provvigione.
Anche in futuro le imprese dei trasporti pubblici gestiranno un’infrastruttura comune di distribuzione
Al momento attuale le imprese dei TP gestiscono la piattaforma NOVA e i rispettivi sistemi. Proprio per la sua funzione di sistema di informazione sulla distribuzione e di conteggio, la piattaforma NOVA può essere designata come infrastruttura di distribuzione nei TP (servizio di back end). Il termine «infrastruttura» è inteso come dispositivo realizzato grazie a investimenti e necessitato dalle imprese per fornire determinati servizi o prodotti. La piattaforma NOVA è proprietà di diverse imprese del settore dei TP (öPVG AG) e attualmente è gestita dalle FFS su incarico dei proprietari (imprese dei TP). Vi possono accedere solo le imprese dei TP e le comunità collegate ed è costituita da sei moduli: rete, assortimento e tariffe, viaggiatori, conteggio, prestazioni e controllo. I trasportatori mettono a disposizione della piattaforma NOVA, in formato leggibile dalle macchine e tramite un’interfaccia standardizzata, tutti i dati di base necessari per il calcolo delle tariffe (segnatamente orari, assortimenti e prezzi, ma anche dati concernenti gli utenti abbonati). In questo modo gli intermediari dei TP collegati a NOVA possono emettere biglietti dei TP per tutte le tratte e tutti i mezzi di locomozione del trasporto diretto e per l’assortimento messo a disposizione dalle comunità. Il gestore garantisce alle imprese dei TP un accesso libero e tempestivo all’assortimento, alle funzioni e ai dati della piattaforma NOVA. Ai fini del conteggio gli intermediari dei TP trasmettono i dati sui biglietti venduti (compresi i dati relativi all’utenza e al controllo) tramite l’interfaccia con la piattaforma NOVA. In base a questi dati di vendita, vengono effettuati, sempre attraverso la piattaforma NOVA, il conteggio e la ripartizione delle entrate per i trasportatori.
Nell’ottica dei servizi di mobilità multimodale e della certezza giuridica nonché della sicurezza d’investimento auspicate per gli intermediari della mobilità esterni ai TP, la legge sancirà che, ai sensi del trasporto diretto, le imprese dei TP gestiscono un’infrastruttura comune di distribuzione tale da soddisfare le esigenze di TP efficienti ed economici. Tale infrastruttura comprende tutti i dati e i sistemi necessari per la distribuzione di biglietti dei TP, ad esempio i dati di distribuzione e il sistema di conteggio. Il suo finanziamento avviene conformemente al principio dell’assunzione dei costi attraverso le imprese dei TP, come in passato, ed, eventualmente, anche tramite gli indennizzi di utilizzazione degli intermediari della mobilità.
Gli intermediari della mobilità ottengono l’accesso controllato all’infrastruttura di distribuzione nei trasporti pubblici
I terzi possono esercitare il diritto di curare la distribuzione dei biglietti dei TP solo accedendo alla specifica infrastruttura. Perciò viene sancito per legge il diritto degli intermediari della mobilità a un accesso non discriminatorio all’infrastruttura della distribuzione, ossia a tutti i dati e i sistemi rilevanti.
La definizione concreta dell’accesso alla suddetta infrastruttura avviene mediante una normativa del settore. Il settore dei TP o il proprietario o il gestore dell’infrastruttura assicura a tutti gli intermediari della mobilità registrati l’accesso tecnico a un’interfaccia. Affinché il diritto di accesso possa essere effettivamente esercitato, i dati della distribuzione devono sempre essere disponibili in modo tempestivo e in formato leggibile dalle macchine. Per permettere all’utenza di confrontare i prezzi, gli intermediari della mobilità devono poter accedere per via elettronica a tutte le informazioni sull’assortimento e sui prezzi dei biglietti.
Per l’utilizzazione dell’infrastruttura della distribuzione nei TP può essere stabilito un congruo indennizzo, con il quale gli utilizzatori partecipano ai costi della piattaforma. Questo indennizzo viene definito dal settore dei TP o dal proprietario/gestore della suddetta infrastruttura in conformità ai principi sanciti per legge e può essere riscosso in misura differenziata, ad esempio secondo il numero e l’entità degli accessi o dei biglietti venduti. Per calcolarlo si applica il principio della copertura dei costi, vale a dire l’indennizzo va quantificato secondo i costi d’esercizio correnti e non può contenere un margine di guadagno. Inoltre la base di calcolo dell’indennizzo deve essere trasparente. I costi relativi agli investimenti non sono considerati, poiché gli intermediari della mobilità non acquisiscono alcun diritto di comproprietà e di codecisione sulla infrastruttura e lo sviluppo dell’attuale piattaforma NOVA è stato finanziato in gran parte con fondi pubblici; dunque un trasferimento dei costi agli intermediari della mobilità non sarebbe giustificato. Normative simili concernenti gli indennizzi di utilizzazione esistono anche in altri settori, come ad esempio nei servizi postali e nell’approvvigionamento elettrico.
La realizzazione degli obblighi di conteggio e di pagamento previsti dalla legge avviene tramite l’infrastruttura di distribuzione nei TP, attualmente la piattaforma NOVA, attraverso la quale si svolgono sia il conteggio delle vendite e l’assegnazione dei ricavi ai trasportatori sia i pagamenti degli intermediari della mobilità.
1.2.5 Prospettiva: accesso alla distribuzione di altri fornitori di mobilità esterni ai trasporti pubblici
A lunga scadenza tutti i fornitori di mobilità apriranno i loro sistemi di distribuzione
Al fine di promuovere i servizi di mobilità multimodale, a lunga scadenza sarà aperto l’accesso ai sistemi di distribuzione di tutti i fornitori di questi servizi (ad es. taxi, fornitori di offerte condivise o parcheggi). Si può ipotizzare che anche in questi settori la Confederazione stabilisca in futuro condizioni generali. Così tuttavia verrebbe oltrepassato il campo d’applicazione della LTV, per cui occorrerebbe introdurre un’apposita legge federale sui servizi di mobilità.
Messa a disposizione di un’infrastruttura di distribuzione idonea come incentivazione all’apertura
Con l’apertura dei sistemi di distribuzione di tutti i fornitori di mobilità sarebbe opportuno ricorrere a una specifica infrastruttura comune. In analogia all’esistente piattaforma NOVA dei TP, si potrebbe realizzare una piattaforma generale di distribuzione per le