Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 26 pagine

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Le imprese dei TP sono comunque innovative nel settore della distribuzione. Hanno infatti, anche con il sostegno dell’economia privata, sviluppato prodotti che tengono conto delle possibilità offerte dalla digitalizzazione. A titolo di esempio possono essere citati i sistemi con formazione automatica dei prezzi (FAP) come «fairtiq» o «lezzgo». Esperienze maturate in altri settori mostrano tuttavia che, sovente, nel contesto della digitalizzazione idee nuove ed efficaci sono state elaborate da attori che non facevano parte del sistema interessato e che lavoravano con approcci del tutto nuovi. Uno studio7 ha rivelato che i classici fornitori di mobilità spesso colgono con ritardo le esigenze dell’utenza, soprattutto nell’ambito della mobilità multimodale. Corrono così il rischio di perdere l’opportunità rappresentata dai nuovi ecosistemi di mobilità. Secondo gli autori del rapporto di ricerca «Individualisierung des öV-Angebots» (Individualizzazione dell’offerta TP, disponibile solo in tedesco) per soddisfare le aspettative future della società bisogna puntare soprattutto all’innovazione e integrazione di nuove offerte di mobilità nell’offerta classica di TP. L’apertura della distribuzione di offerte dei TP viene indicata come opportunità per sviluppare nuove idee commerciali che possono rendere globalmente più attrattiva l’utilizzazione dei TP8. Affinché s’impegnino nella promozione della mobilità multimodale e integrino i TP nelle loro catene di mobilità, gli attori esterni al settore dei TP necessitano di un livello sufficiente di certezza del diritto e quindi di sicurezza negli investimenti. Condizione che oggi non esiste. Senza l’apertura dei sistemi di distribuzione nei TP un notevole potenziale d’innovazione per il sistema globale di mobilità rimane quindi inutilizzato.

Per promuovere in modo efficace la multimodalità nei trasporti e sfruttare i potenziali inutilizzati, è indispensabile migliorare la situazione per quel che concerne la disponibilità dei dati e l’accesso ai sistemi di distribuzione.

1.1.2 Orientamenti del Consiglio federale

«Rapporto sulle condizioni quadro dell’economia digitale» - Inizio 2017

L’11 gennaio 2017 il Consiglio federale ha adottato il «Rapporto sulle condizioni quadro dell’economia digitale» (disponibile in tedesco e in francese con un riassunto in italiano)9. In questo rapporto ha dato l’incarico al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di verificare in che misura la Confederazione deve adoperarsi per assicurare lo scambio generale dei dati sulla mobilità e, segnatamente, consentire l’accesso controllato ai sistemi di prenotazione e di distribuzione, al fine di incentivare catene di mobilità efficienti e sostenibili. Si trattava di esaminare se si dovevano modificare le basi legali per avvalersi delle opportunità offerte dai servizi di mobilità multimodale riducendone al minimo i rischi.

Dibattito sui servizi di mobilità multimodale – Dati e distribuzione - Fine 2017

L’8 dicembre 2017, partendo da un’analisi della situazione, il Consiglio federale ha dibattuto il tema della mobilità multimodale decidendo di promuoverla e semplificarla10. Al fine di sostenere lo sviluppo di nuove applicazioni attrattive per l’utenza, ha poi stabilito che i dati necessari debbano essere disponibili e i sistemi di distribuzione dei servizi di mobilità accessibili. Ha ritenuto altresì che fossero indispensabili condizioni generali chiare e la certezza di pianificazione per stimolare le innovazioni e gli investimenti. A questo scopo il Consiglio federale ha conferito al DATEC diversi incarichi.

Fine 2017: incarichi conferiti al DATEC per la fine del 2018

Per quanto riguarda i dati, al Consiglio federale deve essere presentato un piano di misure che comprenda, tra l’altro, i seguenti punti:

 incentivazione della rilevazione e dell’accessibilità dell’insieme di dati fondamentali;

 incentivazione e coordinamento dell’elaborazione di standard e norme per lo scambio di dati tra gli attori;

 esame e valutazione delle varianti per la definizione e la vigilanza sulle condizioni generali delle piattaforme di dati nel settore

della mobilità multimodale;

 individuazione del fabbisogno e delle condizioni per lo scambio di dati dei veicoli automatizzati.

Nella distribuzione dei servizi di mobilità multimodale si persegue un’apertura graduale dei sistemi di distribuzione dei fornitori di mobilità. A questo scopo, dapprima va presentato al Consiglio federale un progetto da porre in consultazione per l’apertura controllata dei sistemi di distribuzione nei TP, senza trascurare le eventuali iniziative del settore. Poi va elaborato un piano di misure che preveda incentivi per l’apertura dei sistemi di distribuzione per altri fornitori di mobilità esterni ai TP.

Inoltre il DATEC sostiene progetti pilota, dimostrativi e di ricerca nell’ambito della mobilità multimodale e presenta idee e proposte per il programma nazionale di ricerca (PNR) sul tema della svolta digitale.

1.1.3 Obiettivi del progetto

L’avvenire della mobilità appartiene ai servizi multimodali. L’idea di base è «un viaggio – una prenotazione con pagamento». In confronto al passato, la digitalizzazione consente ai viaggiatori di combinare in modo più semplice e mirato diverse modalità di locomozione come l’auto, il taxi, le offerte condivise, i TP, la bicicletta e gli spostamenti a piedi.

Il progetto ha lo scopo di accrescere sotto tutti gli aspetti l’efficienza del sistema globale dei trasporti a livello svizzero. Inoltre intende garantire che, nel confronto internazionale, la Svizzera non perda l’appuntamento con il futuro digitale della mobilità. Per raggiungere questi obiettivi, viene promosso lo sviluppo della mobilità multimodale: si migliorano i punti forti dei TP e si stabiliscono le condizioni giuridiche generali per la loro integrazione nelle offerte multimodali. I TP devono rappresentare l’elemento portante della mobilità multimodale.

7 www.muenchner-kreis.de/ > Zukunftsstudien > 2017 Mobilität Erfüllung System

8 www.bav.admin.ch / > Attualità > Rapporti e studi > Altri temi > SVI 2014/004, «Individualisierung des ÖV-Angebots»

9 www.seco.admin.ch/ > Situazione economica e politica economica > Politica economica > Digitalizzazione > «Rapporto sulle condizioni quadro dell’economia digitale»

10 www.admin.ch/ > Documentazione > Comunicati stampa > Il Consiglio federale intende semplificare ulteriormente la mobilità con l’apertura dell’accesso ai sistemi di dati e di distribuzione