Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 26 pagine

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Sfruttamento coerente per la mobilità multimodale delle opportunità offerte dalla buona situazione di partenza esistente in Svizzera

 La Svizzera dispone di una buona infrastruttura e, per quanto riguarda la ricerca e la formazione, occupa una posizione di primo

piano. Ciò costituisce un’ottima base per trarre beneficio dalla digitalizzazione nel settore della mobilità e per lo sviluppo e l’affermarsi di modelli commerciali innovativi nel proprio mercato.

 Grazie alle esperienze maturate nei TP (trasporto diretto), la Svizzera dispone dei migliori presupposti per realizzare un sistema

globale di mobilità collegato in rete.

 La solida posizione occupata dai TP nel paesaggio svizzero della mobilità offre l’opportunità di predisporre nuovi pacchetti di

offerte e, quindi, di acquisire nuovi utenti.

 Confederazione, Cantoni, città e Comuni svolgono un ruolo organizzativo importante per la promozione di offerte multimodali.

Le condizioni generali esistenti in Svizzera vengono migliorate in modo mirato a favore delle offerte multimodali

Le condizioni generali della Confederazione nell’ambito del diritto per il trasporto di viaggiatori vengono adeguate in modo mirato orientandole allo sviluppo di offerte di mobilità multimodale che comprendono i TP. Dapprima va migliorata a medio termine l’accessibilità ai pertinenti dati tecnici e alle applicazioni di tutti i fornitori di mobilità. In secondo luogo si deve perseguire l’apertura dei sistemi di distribuzione di tutti i fornitori di mobilità. Entrambi questi elementi rappresentano presupposti importanti per lo sviluppo della mobilità multimodale e, di conseguenza, per il miglioramento dell’efficienza del sistema globale dei trasporti.

In conformità a questi obiettivi, i TP, finanziati in larga parte con fondi pubblici, devono poter essere integrati in modo semplice nelle offerte multimodali e nelle catene di mobilità come elemento fondamentale. Dopo aver definito con chiarezza le condizioni quadro, a terzi deve essere accordato l’accesso alla distribuzione di offerte dei TP, attualmente riservato ai TP. Disciplinando l’accesso per terzi si tutelano i legittimi interessi del settore e, al contempo, si realizzano condizioni equivalenti e affidabili per tutte le imprese interessate. Vengono così garantite la certezza del diritto e la sicurezza degli investimenti necessarie per le imprese private che investono nel campo delle innovazioni, ma vengono anche impediti interventi non controllati nel mercato dei biglietti dei TP. Attualmente questo tipo di interventi non è escluso poiché tra imprese dei TP e terzi possono essere stipulati singoli accordi di distribuzione senza che il settore stesso o l’amministrazione pubblica possa partecipare alla definizione delle condizioni generali e specifiche previste in questi contratti.

Un accesso controllato al mercato della distribuzione nei TP salvaguarda la qualità attuale dei servizi e la sovranità tariffale delle imprese del settore che stabiliscono le tariffe e quindi i prezzi dei loro servizi. Per il sistema dei TP è così garantito il conseguimento di entrate conformi alle tariffe. Al contempo si tiene conto degli sviluppi tecnologici e delle nuove esigenze dell’utenza nonché dell’evoluzione a livello internazionale. Infine all’economia svizzera si presentano nuove possibilità di elaborare idee commerciali innovative.

A integrazione del presente progetto di consultazione, i piani delle misure del DATEC per la mobilità multimodale («Multimodale Mobilitätsdienstleistungen: Massnahmenpläne Mobilitätsdaten und Vertrieb Mobilitätsanbieter ausserhalb des öV», Servizi di mobilità multimodale: piani delle misure, dati sulla mobilità e distribuzione dei fornitori di mobilità esterni ai TP) perseguono l’obiettivo di una migliore accessibilità ai dati tecnici di tutti i fornitori di mobilità e ai sistemi di distribuzione dei fornitori di mobilità esterni ai TP (cfr. n. 1.2.5 e 1.2.6).

1.2 Normativa proposta

Negli ultimi anni con l’affermarsi della digitalizzazione le esigenze dell’utenza sono cambiate e si è rafforzata la domanda di mobilità multimodale. È evidente che questa tendenza è destinata a perdurare. Tuttavia l’attuale ordinamento giuridico in materia di trasporto di viaggiatori non rispecchia ancora questa evoluzione. La mobilità multimodale non ha solo un grande potenziale, ma presenta anche dei rischi (cfr. n. 1.1). Perciò è necessario e opportuno chiarire le condizioni generali e sancirle nella legge sul trasporto di viaggiatori (LTV). I TP devono essere integrati più facilmente come elemento chiave nei servizi di mobilità multimodale. Il presente progetto disciplina nell’ambito della LTV l’interfaccia dei TP con altri fornitori di mobilità e servizi al fine di migliorare l’efficienza del sistema globale dei trasporti. Lo sviluppo dei TP in direzione della multimodalità serve principalmente all’interconnessione dei diversi modi di trasporto per sfruttarne i potenziali per l’utenza, il sistema di mobilità, la società e l’economia. L’offerta di servizi della mobilità deve in particolare essere orientata alla domanda, venir ottimizzata sfruttando il potenziale di innovazione e favorire una mobilità rispettosa dell’ambiente ed efficiente in termini di risorse e, specialmente, di consumo energetico. Il presente progetto elimina ostacoli per le innovazioni, apre nuove possibilità agli attori della mobilità, tutela gli interessi dei TP garantendo così il mantenimento di un’offerta dei TP qualitativamente elevata.

Qui di seguito sono illustrati, al numero 1.2.1, la nuova disposizione concernente i principi dello sviluppo della mobilità multimodale, ai numeri 1.2.2–1.2.4, le normative sull’accesso controllato alla distribuzione nei TP, al numero 1.2.5, la prospettiva di accesso alla distribuzione di altri fornitori di mobilità esterni ai TP e, al numero 1.2.6, altri settori affini a queste tematiche.

1.2.1 Nuova disposizione per la mobilità multimodale

Una nuova disposizione disciplina gli orientamenti perseguiti dalla Confederazione per lo sviluppo di una mobilità multimodale attraverso una facile integrazione dei TP.

Per quanto riguarda i dati, la Confederazione si adopera al fine di migliorare la disponibilità e lo scambio dei dati tecnici necessari di tutti i fornitori di mobilità e specialmente dei geodati, dei dati sull’esercizio, sull’assortimento e sui prezzi. Soprattutto nell’ambito dei piani del DATEC «Massnahmenpläne Mobilitätsdaten und Vertrieb Mobilitätsanbieter ausserhalb des öV», chiarisce la necessità di intervento e il ruolo dell’amministrazione pubblica nel settore dei dati e della loro messa a disposizione nonché coordina e sensibilizza gli attori. Qualora risulti la necessità di un suo intervento, la Confederazione può sostenere in modo mirato le infrastrutture per i dati (norma potestativa). Ciò può essere necessario quando è evidente che gli interessi dell’economia privata non producono alcuna soluzione che soddisfi le esigenze di promozione della mobilità multimodale. Non si tratta di promuovere l’elaborazione di applica-